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I Colloqui Fiorentini

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Relatori

Colloqui Fiorentini

Benussi Cristina è professore ordinario di Letteratura Italiana Contemporanea presso l'Università degli Studi di Trieste, e Preside della Facoltà di Lettere. È stata Vicepresidente del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, ed è membro del suo Consiglio di amministrazione. Fa parte del Comitato direttivo del Circolo della Cultura e delle arti e collabora con numerose associazioni culturali triestine, nazionali e internazionali, oltre ad essere coinvolta nel comitato scientifico di riviste specializzate nel settore come "Mod", "Otto/Novecento", "Studi sul Settecento e l'Ottocento". Ha prodotto un'intensa attività di ricerca, comprendente monografie su Svevo (di cui l'ultima è La forma delle forme. Il teatro di Italo Svevo, mentre ha curato per Feltrinelli l'edizione di Senilità e La coscienza di Zeno), Michelstaedter, Saba, Calvino, Moravia, D'Annunzio, la cultura del Fascismo, il Neorealismo, il riuso del mito classico nella letteratura moderna, gli scrittori d'esordio, il romanzo dell'Otto e Novecento.

Biondi Marino è professore associato di Storia della Critica e della Storiografia Letteraria nella Facoltà di Lettere dell'Università di Firenze. I suoi studi vertono prevalentemente sulla cultura e letteratura dell'Ottocento e Novecento. Tra le sue pubblicazioni principali ricordiamo La provincia e la sua ombra. Uomini e luoghi del '900 letterario (1984); Novecento. Storie e stili del romanzo in Italia (1991); Cultura e fascismo. Letteratura e spettacolo di un ventennio (1996); Scrittori e miti totalitari. Malaparte, Pratolini, Silone (2002); Scrittori e identità italiana. D'Annunzio, Campana, Brancati e Pratolini (2004); La cultura di Prezzolini (2005).

Borghesi Massimo è professore straordinario di Filosofia della Religione presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Perugia. Tra le sue pubblicazioni La figura di Cristo in Hegel (1983); Romano Guardini. Dialettica e antropologia (1990); L'età dello Spirito in Hegel (1995); Postmodernidad y Cristianismo (1997); Memoria evento educazione (2003).

Brasioli Alberto è stato ordinario di Lettere nei Licei, attualmente in pensione, ha tenuto per diversi anni cicli di incontri a tema letterario. Autore di testi scolastici e saggi, è stato a lungo Collaboratore del Servizio Formazione Permanente dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Bressan Edoardo svolge la sua attività presso l'Università degli Studi di Milano, nel dipartimento di Scienze della Storia e della Documentazione Storica della Facoltà di Lettere e Filosofia. Dal 2001 è chiamato nella stessa facoltà di Lettere come professore associato e insegna Storia contemporanea per il corso di Scienze Umanistiche per la Comunicazione e per l'indirizzo di Scienze Umane della Scuola interuniversitaria lombarda di specializzazione per l'insegnamento secondario nella sezione di Milano. E' presente in numerosi centri studi di ricerca e documentazione e partecipa al comitato di redazione della rivista di storia e lettere Linea Tempo.
Ha pubblicato assieme a Giorgio Rumi Don Carlo Gnocchi. Vita e opere di un grande imprenditore della carità (2002).

Camisasca Franco è docente della scuole secondarie di secondo grado e saggista.
Per la scuola ha curato vari testi fra cui citiamo in particolare le Antologie e storie della letteratura per il triennio superiore Scritture e Moduli di Scritture, Edizioni Bruno Mondadori e di un'edizione scolastica de I Promessi Sposi, Atlas Edizioni.
Sempre su Manzoni, oltre a numerosi articoli letterari su vari quotidiani e riviste, ha pubblicato il saggio L'Innominato, storia di un imprevisto, del 2004.

Capasa Valerio: lavora presso il Dipartimento di Italianistica dell'Università di Bari ed è anche insegnante delle scuole secondarie di secondo grado. È autore dei volumi Dante Petrarca Giotto Simone. Il cammino obliquo: la svolta del moderno (2004); Lo sguardo che incontra le cose. Mondi letterari del Novecento (2006); Nella "terra incognita". Cesare Pavese poeta (2008); Cesare Pavese. Un'esigenza permanente (2008).

Carenzi Daria è docente di lettere per le scuole secondarie di secondo grado. Ha tenuto conferenze su diversi autori della letteratura italiana ed in particolare su Manzoni. Ha tenuto corsi di lettura e scrittura per insegnanti ed è fra gli estensori di numerosi manuali di Storia della Letteratura e testi di didattica, fra cui un'antologia per il biennio delle superiori e una per la scuola media. Ha curato per la Einaudi la pubblicazione de I nostri antenati e Marcovaldo di Calvino. Innumerevoli la sue attività su Manzoni, fra cui cicli di letture pubbliche dei Promessi Sposi. Ha curato per la casa editrice Atlas l'edizione commentata dei Promessi Sposi per le scuole superiori.

Caspani Andrea è docente di storia e filosofia presso il Liceo Classico Statale G. Carducci di Milano e direttore della rivista Linea Tempo. Itinerari di ricerca storica e letteraria (rivista culturale di storia, filosofia, letteratura e arte). Ha svolto per vari anni il coordinamento del tirocinio e il laboratorio di didattica della storia per le SSIS (Scuole di Specializzazione per l'Insegnamento Secondario). Ha pubblicato vari studi di storia, soprattutto moderna e contemporanea, fra cui Memoria storica e insegnamento della storia (2003); La storia italiana: una questione d'identità (2005). Ha curato la mostra storica Testimoni della verità nell'Italia in guerra. La resistenza cancellata (2007).

Cristaldi Sergio docente di Letteratura Italiana presso l'Università di Catania. Ha pubblicato vari saggi fra cui Dante e l'ethos europeo (1983); La Vita nuova e la restituzione del narrare (1994); Nel vago pensiero. Sondaggi leopardiani (2002); Dante di fronte al gioachimismo. Dalla "Vita nuova" alla "Monarchia" (2002); Occasioni dantesche (2004). È tra gli estensori della Commedia presso la Rizzolo BUR.

D'Avenia Alessandro Nato il 2 maggio 1977 a Palermo Alessandro D'Avenia è uno scrittore, sceneggiatore e professore italiano in un liceo classico di Milano (San Carlo); ha scritto due romanzi, Bianca come il latte, rossa come il sangue, uscito nel 2010, da cui è stato tratto un film, e Cose che nessuno sa pubblicato l'anno 2011, entrambi per le edizioni Mondadori.

Di Martino Carmine insegna Gnoseologia presso l'Università degli Studi di Milano ed Etica presso il Politecnico della stessa città.
I suoi interessi si sono rivolti alla fenomenologia husserliana, all'ermeneutica heideggeriana e ai loro sviluppi in area francese, con particolare riferimento ai problemi del linguaggio, della scrittura e della genesi del senso, analizzati anche nei loro risvolti pragmatico-antropologici. Tra le sue ultime pubblicazioni segnaliamo: Segno, gesto, parola. Da Heidegger a Mead e Merleau-Ponty, ETS, Pisa 2006; Figure dell'evento. A partire da Jacques Derrida, Guerini e Associati, Milano 2009.

Esposito Costantino è professore ordinario di Storia della Filosofia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bari. Fra le principali pubblicazioni ricordiamo Libertà dell'uomo e necessità dell'essere. Heidegger interpreta Schelling (1988); Heidegger. Storia e fenomenologia del possibile (1992); Finito infinito. Letture di filosofia (2002); Bellezza e realtà. Letture di filosofia (2003); Felicità e desiderio. Letture di filosofia (2004); Errare è umano (2005). È presente nella giuria di numerosi premi letterari.

Filippetti Roberto è docente di Lettere presso le scuole secondarie di secondo grado. È studioso di letteratura e arte. Ha tenuto conferenze di letteratura ed arte nelle maggiori università italiane. È fra gli estensori dei commenti alla Divina Commedia per la Rizzoli BUR del 2001. Del 2006 è il saggio Dante Alighieri: alla ricerca del volto umano. Fra le sue pubblicazioni Pirandello narratore e poeta. Ragione e mistero (1997); Fiabe di identità(2003); Leopardi e Manzoni: il viaggio verso l'infinito (2008).

Giappi Alessandra è poetessa e docente di seminari di poesia contemporanea presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia. E' inoltre docente di Antropologia Culturale e Amministratore Delegato della Libera Accademia di Belle Arti di Brescia. Collabora alla pagina culturale del quotidiano BresciaOggi. Fa parte della direzione della rivista "Città e Dintorni". Dal 1996 al 2005 ha curato e condotto, su incarico dell'Assessorato alla Cultura della Provincia e del Comune di Brescia, incontri di "Lunedi del Sancarlino" e "I pomeriggi di San Barnaba" con i maggiori poeti e scrittori italiani (Andre aZanzotto, Mario Luzi, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Alda Merini.....)

Gibellini Pietro è professore ordinario di Letteratura Italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università Ca' Foscari di Venezia. Coordina progetti di ricerca MIUR di interesse nazionale e CNR interateneo. È membro dei Comitati scientifici per l'Edizione nazionale delle opere di Giuseppe Parini, Giovita Scalvini, Giuseppe Gioachino Belli, Antonio Fogazzaro e Gabriele D'Annunzio. Condirige la collana «Culture regionali d'Italia» dell'editore Bulzoni. Fa parte dei comitati scientifici delle riviste «Diverse lingue», «Humanitas», «Critica letteraria» e «Rivista di letteratura italiana». Ha codiretto la collana di «Letteratura delle regioni d'Italia» dell'editrice La Scuola. Dal 1973 al 1989, ha collaborato a vario titolo con la Fondazione "Il Vittoriale degli Italiani", e ha diretto la serie garzantina dei «Quaderni Dannunziani» (1987-89). È membro del comitato scientifico del Centro nazionale studi dannunziani di Pescara e del Centro studi G. G. Belli di Roma. È socio odinario dell'Accademia dell'Arcadia, dell'Ateneo di Brescia e dell'Ateneo Veneto. Nel 1996 gli sono stati conferiti il Premio "D'Annunzio" per gli studi dannunziani e il premio "Moretti" per la filologia.
Le sue ricerche, che sull'iniziale impostazione filologica hanno innestato metodi interpretativi e storico-critici, hanno avuto per oggetto l'intero arco cronologico della letteratura italiana ma hanno privilegiato l'Otto-Novecento.
I suoi lavori più cospicui riguardano D'Annunzio, del quale ha pubblicato parecchi inediti, ha procurato l'edizione critica di Alcyone (Edizione Nazionale-Mondadori 1988), introdotto e/o commentato varie opere presso Mondadori (Terra vergine, Fedra, Libro segreto, Vita di Cola di Rienzo), Einaudi (Versi d'amore, Alcione), Garzanti, Electa, Giunti, e cui ha dedicato due volumi saggistici (Logos e mythos, Olschki 1985 e D'Annunzio dal gesto al testo, Mursia 1995).

Gioanola Elio è docente ordinario di Letteratura Italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Genova. È critico letterario autore di numerosi saggi incentrati in particolare sulla letteratura italiana dell'800 e '900. Ha curato la pubblicazione di manuali di letteratura per le scuole superiori. Fra i saggi più noti quelli dedicati a Pirandello, Pascoli, D'Annunzio, Leopardi, Svevo.

Landoni Elena è docente di grammatica e lingua italiana all'Università Cattolica di Milano. Fra le pubblicazioni più significative ricordiamo La teoria letteraria dei provenzali (1989); Il "libro" e la "sentenza". Scrittura e significato nella poesia medievale: Jacopone da Todi, Dante, Cecco Angiolieri (1990); La grammatica come storia della poesia. Un nuovo disegno storiografico per la letteratura italiana dalle origini attraverso grammatica, retorica e semantica (1997). Nel 2000 ha pubblicato il saggio Questo deserto, quell'infinita felicità. La lingua poetica leopardiana oltre materialismo e nichilismo. Nel 2001 è tra gli estensori dell'edizione della Commedia per la Rizzoli BUR.

Lauretano Gianfranco è poeta, scrittore e traduttore. Direttore della collana "Poesia Contemporanea" e del trimestrale letterario "ClanDestino", è fondatore e direttore letterario della rivista di arte e letteratura "Graphie" e fa parte del comitato di redazione della rivista di critica e letteratura dialettale "Il parlar franco". Ha pubblicato diversi volumi di poesia "La quarta lettera", "Preghiera nel corpo" "Ortus exitiosus", "Occorreva che nascessi", "Sonetti a Cesena", "Racconto della Riviera" oltre a un volume di prose liriche "Diario finto". È autore di volumi monografici come "La traccia di Cesare Pavese e "Incontri con Clemente Rebora".

Maddalena Giovanni è professore aggregato di filosofia teoretica presso l'Università del Molise. Si occupa di filosofia americana e in particolare di C.S. Peirce e del pragmatismo classico. In collaborazione con l'Institute for American Thought di Indianapolis svolge ricerche per una filosofia del linguaggio basata sui segni e aperta alla metafisica. Ha tradotto e curato per UTET gli Scritti scelti di C.S. Peirce. Dirige la collana Filosofia angloamericana. Testi e interpretazioni (Aragno editore, Torino) e la rivista European Journal of Pragmatism and American Philosophy. È un Fulbright Research Scholar per l'anno 2009-10.

Marchi Marco è docente associato di Lettere all'Università degli Studi di Firenze, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia. I saggi più significativi riguardano la letteratura italiana fra '800 e '900: Tozzi, Svevo, Pirandello e Ungaretti.

Paccagnini Ermanno insegna Letteratura italiana contemporanea all'Università cattolica di Milano.
E' stato per quindici anni critico letterario del supplemento domenicale del Sole-24 ore, e collabora ora al Corriere della sera.
I suoi studi vertono in particolare sulla Scapigliatura milanese e sulle fonti manzoniane; importante la sua collaborazione alla pubblicazione Vita e processo di suor Virginia Maria de Leyva monaca di Monza e in particolare il commento alle due redazioni della Storia della colonna infame di Manzoni nei Meridiani Mondadori.

Pierangeli Fabio: è docente di Letteratura italiana presso l'Università di Roma Tor Vergata. Ha pubblicato saggi su vari autori di letteratura italiana ed europea fra cui Pasolini, Pirandello, Gadda, Pavese, Calvino. Di Pirandello e Calvino a curato la biografia per la Gribaudo.

Pontiggia Elena è docente di Storia dell'Arte all'Accademia di Brera. Si occupa di arte italiana ed europea della prima metà del Novecento. Ha approfondito in particolare il rapporto fra modernità e classicità con saggi su Cézanne, Renoir, Ingres, Sironi, Arturo Marini, Wildt, il Novecento italiano.

Rialti Edoardo è docente di Letteratura Comparata in Italia e in Canada, ed è traduttore e curatore di letteratura inglese per Mondadori, Rizzoli, Marietti, San Paolo, Lindau. Ha pubblicato "L'uomo che ride" (2011) e "Un'infinita sorpresa" (2012), biografie letterarie di G. K. Chesterton e C. S. Lewis.

Ramat Silvio è nato a Firenze il 2 ottobre 1939. È stato titolare della cattedra di Letteratura italiana moderna e contemporanea nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Padova. La sua attività di critico, avviatasi nel 1965 con una monografia su Montale (Vallecchi), è proseguita studiando alcune delle principali correnti e figure della poesia del XX secolo (L'ermetismo, La Nuova Italia 1969), fino a tentarne una ricognizione sistematica (Storia della poesia italiana del Novecento, Mursia 1976), a partire dalle sue origini (Protonovecento, Il Saggiatore 1978). Dalla ribadita fedeltà ad autori fra i massimi (L'acacia ferita e altri saggi su Montale, Marsilio 1986), la sua attenzione si è ultimamente concentrata sopra una serie di microcosmi testuali (I sogni di Costantino, Mursia 1988; Particolari, Mursia 1992). Il risultato più cospicuo del suo lavoro degli anni recenti sono La poesia italiana 1903-1943. Quarantuno titoli esemplari (Marsilio 1997) e Il lungo amore del secolo breve-Saggi sulla poesia novecentesca (Cesati 2010). Poeta, ha esordito nel 1959 con Le feste di una città (Quartiere). Fra le sue numerose raccolte: Gli sproni ardenti (Mondadori 1964); Corpo e cosmo (Scheiwiller 1973); In parola (Guanda 1977); L'inverno delle teorie (Mondadori 1980); L'arte del primo sonno (San Marco dei Giustiniani 1984); In piena prosa (Amadeus 1987); Orto e nido (Garzanti 1987); Una fonte (Crocetti 1988); Serials (Biblioteca Cominiana 1988); Ventagli (Amadeus 1991); Pomerania (Crocetti 1993); Numeri primi (Marsilio 1996); Il gioco e la candela (Crocetti 1997); Le rose della cina (Medusa 1998); Per more (Crocetti 2000), Mia madre un secolo (Marsilio 2002), Tutte le poesie 1958-2005 (Interlinea 2006), Uno di quei rami (Panda 2008), Banco di prova. Racconto in versi (Marsilio 2011), Il canzoniere dell'amico espatriato (Nomos 2012). Un moderno autoritratto è La buona fede. Memoria e letteratura (Moretti & Vitali 2011).


Rondoni Davide è poeta e saggista. Ha pubblicato le raccolte poetiche Il bar del tempo (1999); Non sei morto amore (2001); Avrebbe amato chiunque (2003); Compianto, Vita (2004); Vorticosa, dipinta (2006); Apocalisse amore (2008). Ha fondato e dirige il Centro di poesia contemporanea dell'Università di Bologna; dirige la rivista di poesia e arte ClanDestino; è stato consulente RAI per la fiction; cura e conduce presso la tv SAT 2000 un programma di poesia e di dibattito culturale; è direttore artistico del festival Dante09 di Ravenna; ha curato nel 2001 l'edizione della Divina Commedia e dei Promessi Sposi per la Rizzoli BUR.

Savoca Giuseppe è Professore Ordinario di Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea dell'Università di Catania dal 1980. Insegna anche Filologia della Letteratura Italiana presso lo stesso Ateneo. Nell'Università catanese è stato presidente del Centro per le Biblioteche e la Documentazione. Ha diretto l'Istituto di Letteratura Italiana e il Dipartimento Interdisciplinare di Studi Europei ed è stato fondatore e coordinatore del Dottorato di Italianistica. Per il CNR ha fondato e diretto il Gruppo Nazionale CLIPON (Concordanze della Lingua Italiana Poetica dell'Otto/Novecento). Autore di diversi saggi e volumi, ha elaborato un personale metodo di analisi e lettura concordanziale dei testi assistito dal computer.

Tellini Gino: è docente ordinario di letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere di Firenze. Numerosi i suoi saggi fra cui ricordiamo: La tela di fumo. Saggio su Tozzi novelliere (1972); L'invenzione della realtà. Studi verghiani (1993); L'arte della prosa. Alfieri, Leopardi, Tommaseo e altri (1995); Il romanzo italiano dell'Ottocento e Novecento (1998); Leopardi (2001); Le muse inquiete dei moderni. Pascoli, Svevo, Palazzeschi e altri (2006); Manzoni (2007); Rifare il verso. La parodia nella letteratura italiana (2008). Ha curato il manuale di letteratura per le scuole superiori Itinerari dell'invenzione per la Sansoni.

Vianello Marco studioso di storia dell'arte e collaboratore di vari progetti di catalogazione del patrimonio artistico nazionale. Ha tenuto lezioni presso la cattedra di Storia dell'Arte Contemporanea dell'Università Cattolica di Milano. Ha tenuto varie conferenze tra le quali Picasso. Genio del '900 (2002); il Realismo in Europa da Caravaggio a Manet (2003); Friedrich: un viandante su un mare di luce (2004). E' collaboratore nella realizzazione di varie mostre fra cui Tanzio da Varallo. Realismo, fervore e contemplazione in un pittore del Seicento (2002); Personae. Artisti contemporanei (2000); Realismi. Arti figurative, letteratura e cinema in Italia dal 1943 al 1953 (2002).





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