cerca

iscriviti
logo

XIV scienzafirenze

Home > ScienzAFirenze

Relatori

ScienzAfirenze

Aquilano Dino : Professore presso la Facoltà SMFN dell'Università di Torino per i corsi laurea in Scienza dei Materiali e per Scienza e Tecnologia dei Beni Culturali.
E' stato professore associato di Mineralogia presso la stessa Università. Dal 1974 al 1976 è stato borsista CNR-NATO presso il CRMC2-CNRS ( Univ. Aix-Marseille III ), attualmente "Centre de la Matière condensée et Nanosciences".
La sua produzione scientifica è rivolta agli "aspetti teorici e sperimentali della crescita dei cristalli".
Ha pubblicato, su questi argomenti, oltre 100 lavori su riviste internazionali a medio-alto impactfactor, oltre a due monografie per conto degli Editori Marcel Dekker e Springer Verlag. E' nel contempo referee di circa un centinaio di pubblicazioni del Journal of Crystal Growth e di altre riviste del settore, quali Journal of Solid State Chemistry, Chemistry of Materials, Journal of Inorganic Chemistry, Crystal Growth & Design. E'stato referee, nel 1997, del Programma " Géomatériaux" dell'INSU CNRS- Division Sciences de la Terre.
Dal 1999 al 2001 è stato inoltre Responsabile Scientifico del progetto "Mechanisms of crystallization of Ca-carbonate polymorphs in the presence of biological materials", finanziato dall'ASI ( Agenzia Italiana per lo Spazio) che ha visto coinvolti gruppi di ricerca delle Università di Bologna, Ferrara,Genova, e della ALENIA Aerospazio.
Dal 1995 ad oggi è stato Responsabile Scientifico :
- di numerose Convenzioni di Ricerca tra il Dipartimento di Scienze Mineralogiche e Petrologiche e la Soremartec ( Gruppo Ferrero S.p.A.) su temi di ricerca riguardanti la cristallizzazione del saccarosio e degli acidi grassi.
- dell'Unità di Torino nei Progetti di ricerca interesse nazionale (COFIN – PRIN) per il 1996, 1997, 1999, 2003 sul tema "Metodologie Cristallografiche Avanzate e loro
applicazioni alle Scienze della Terra" e Coordinatore Nazionale, nel PRIN 2005, delle Unità di Torino, Milano e Cagliari sul tema "Nanostrutture biominerali su interfacce di carbonati e solfuri"

Arecchi Tito : Professore Emerito di Fisica - Università di Firenze.
Dal 1969 Professore di Fisica presso il MIT (USA), poi presso l'Università di Pavia e di Firenze, è stato tra l'altro Responsabile dell'attività laser al C.I.S.E. di Milano e Presidente dell'Istituto Nazionale di Ottica (INO).
All'estero il Prof. Arecchi ha svolto attività di ricerca nelle Università di Stanford (California) e Harvard (Cambridge, Mass.), e nei Lab. Ricerca I.B.M. Zurigo (1968) e San Jose (California).
Ha tenuto conferenze in Università di tutti i Paesi d'Europa, in U.S.A., Venezuela, Colombia, Argentina, Brasile, ai Simposi Nobel in Svezia, all'Accademia delle Scienze dell'U.R.S.S.
Ha ricoperto ruoli di responsabilità nelle redazioni di importanti riviste scientifiche, è stato Presidente della Commissione Italiana di Ottica del C.N.R., Membro della International Optics Commission, della Quantum Electronics nella IUPAP (Inter. Union of Pure and Applied Physics), del comitato Scientifico per la Fisica dell'Istituto Solvay (Bruxelles).
Le principali aree in cui ha concentrato la produzione scientifica sono: statistica dei fotoni, fenomeni cooperativi nell'interazione radiazione-materia, caos deterministico e complessità spazio-temporale in ottica, ottica applicata, ed epistemologia.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti da accademie e organizzazioni nazionali ed internazionali ed è autore di libri e di oltre 400 lavori scientifici su riviste internazionali.

Bavestrello Giorgio:: Dal dicembre 2011 è professore ordinario di Zoologia presso il Dipartimento di Scienze della Terra, dell'Ambiente e della Vita dell'Università di Genova dove insegna Zoologia (Sc. Biologiche-triennale), Fondamenti di Biologia (Sc. Naturali-Ambientali-triennale), Fauna protetta del Mediterraneo (Sc. Ambientali Marine).
Dopo la laurea, ottenuta nel 1982 presso l'Università degli studi di Genova e il dottorato conseguito nel 1990 nella stessa università, si è costantemente occupato di tassonomia, biologia ed ecologia degli organismi del benthos marino di substrato duro con particolare riguardo per poriferi e cnidari. Nominato professore associato (1998) e in seguito professore ordinario (2001) di zoologia presso l'Università Politecnica delle Marche ha diretto il gruppo di Zoologia Marina del Dipartimento di Scienze della Vita e dell'Ambiente che ha condotto numerose campagne di ricerca in Mediterraneo, Sud-Est Asiatico (Indonesia, Vietnam) e Antartide. Il lavoro del gruppo guidato da Giorgio Bavestrello si è particolarmente concentrato sull'ecologia delle barriere coralline indonesiane studiando le relazioni simbiotiche coinvolgenti poriferi e cnidari e altri organismi sia autotrofi che eterotrofi. In Mediterraneo le ricerche si sono focalizzate sullo studio della risposta a breve e lungo termine degli organismi al riscaldamento globale. Particolare attenzione è stata dedicata allo studio delle morie di massa di organismi bentonici considerate legate alle anomalie termiche delle acque costiere. Recentemente ha sviluppato lo studio delle comunità a coralli e spugne dei fondi profondi del Mediterraneo indagati tramite utilizzo del ROV con particolare riferimento all'impatto delle attività di pesca. Su questi argomenti ha pubblicato oltre 200 articoli scientifici in gran parte su importanti riviste internazionali.

Bellini Tommaso : Professore ordinario di Fisica Applicata presso l'Università di Milano & International Member del Centro di Ricerca sui Materiali Soffici - Università del Colorado Boulder, Colorado, USA.
Dopo aver conseguito il Dottorato di Ricerca in Fisica presso l'Università di Pavia il Prof. Bellini è stato: Research Associate University of Colorado; Ricercatore in Struttura della Materia, Università di Pavia; Professore Associato di Fisica Generale, Politecnico di Milano; Professore Straordinario di Fisica Applicata, Università di Milano.
Coordina le attività del laboratorio di Biofisica Molecolare e Fluidi Complessi dell'università di Milano. L'attività di ricerca è inerente al campo internazionalmente denominato "soft condensed matter" e spazia su numerose tematiche riguardanti strutture sovramolecolari complesse, quali le interazioni intermolecolari di oligonucleotidi e oligopeptidi, le proprietà statistiche e le transizioni di fase in sistemi caratterizzati da strutture mesoscopiche (di polimeri, colloidi, fluidi complessi, aggregati molecolari), le interfacce fluido-solido e fluido-fluido, le proprietà di equilibrio e trasporto di polielettroliti. Fa parte del consiglio direttivo dell'associazione Euresis per la diffusione della cultura scientifica, ed ha curato diversi eventi di comunicazione scientifica a pubblico non-specializzato.

Bersanelli Marco : Professore ordinario di Astronomia e Astrofisica e direttore della Scuola di Dottorato in Fisica, Astrofisica e Fisica Applicata presso l'Università degli Studi di Milano. Si occupa di Cosmologia e ha 25 anni di esperienza in misure del Fondo Cosmico di Microonde (CMB), la prima luce dell'universo. Dopo gli studi in fisica all'Università di Milano ha lavorato presso il Lawrence Berkeley Laboratory, University of California (1986-91) nel gruppo di George Smoot (Nobel per la Fisica nel 2006). Ha partecipato a due spedizioni scientifiche alla base antartica mundsen-Scott al Polo Sud. Negli anni '90 si è anche occupato di nuclei galattici attivi (AGN) con osservazioni simultanee ottico-infrarosse. E' fra gli iniziatori (1992) e responsabili scientifici della missione spaziale Planck dell'ESA, lanciata il 14 Maggio 2009, dedicata a misure ad alta precisione della CMB e all'astrofisica millimetrica. E' Deputy PI e Instrument Scientist del Low Frequency Instrument (LFI), uno dei due strumenti a bordo di Planck, ed è membro del Planck Science Team. E' autore di circa 300 pubblicazioni scientifiche nonché di una vasta produzione di carattere divulgativo e interdisciplinare (tra cui Solo lo stupore conosce, Rizzoli 2003; Infinity and the nostalgia of the stars, Cambridge University Press, 2011). E' Direttore Scientifico dell'associazione Euresis e ha promosso una serie di convegni a livello internazionale su temi scientifici e interdisciplinari di frontiera (San Marino Symposia, 2007-11). E' stato membro del Consiglio Scientifico dell'INAF (2005-06), dal 2003 è vice-presidente del Consorzio Inter-Universitario di Fisica Spaziale, e nel 2010 ha fatto parte del Search Committee per l'ANVUR. Dal 2011 fa parte della Delegazione Italiana nel Science Program Committee (SPC) dell'ESA.

Beverina Luca: Ricercatore presso il Dipartimento di Scienze dei Materiali dell'Università Bicocca di Milano.
Ottobre 1999 Consegue la Laurea in Scienza dei Materiali (110 e lode).
Maggio 2000 Studente di Dottorato in Scienza dei Materiali presso l'Università di Milano-Bicocca sotto la supervisione del Prof. G. Pagani.
Gennaio 2003 Consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Scienza dei Materiali. Aprile 2003-marzo 2005
Titolare di un Assegno di Ricerca biennale nell'ambito del quale ricopre la posizione di Temporary Research Scientist (Post Doc) presso il Georgia Insitute of Technology (Atlanta - USA) sotto la supervisione scientifica del Prof. Seth Marder.
Marzo 2005 partecipa alla valutazione comparativa per ricercatore settore disciplinare CHIM06 classificandosi primo in graduatoria.
Maggio 2005 prende servizio come Ricercatore presso il Dipartimento di Scienza dei Materiali.
Nell'ambito del proprio lavoro di tesi e del successivo Dottorato di Ricerca il Dott. Beverina ha sviluppato nuove strategie di funzionalizzazione di cromofori organici ad elevata iperpolarizzabilità mirate all'incorporazione in materiali polimerici e vetrosi. Si è quindi interessato e tutt'ora si occupa di fenomeni indotti da assorbimento multifotonico in derivati organici a base eterociclica quali la limitazione ottica, l'imaging di fluorescenza e la microfabbricazione. Parallelamente lavora alla ottimizzazione di strategie di funzionalizzazione nanoscopiche di superfici vetrose e silicee atta alla preparazione di dispositivi elettro-ottici autoassemblanti caratterizzati da un elevato ordine supramolecolare. E' inoltre coinvolto nella ottimizzazione di protocolli ammirazione e condensazione accelerati indotti da assorbimento di microonde focalizzate e nella sintesi e caratterizzazione di fotosensibilizzatori biocompatibili innovativi per terapia fotodinamica.

Blasi Paolo:Professore ordinario di "Laboratorio di Fisica" presso l'Università degli Studi di Firenze. È Consigliere Superiore della Banca d'Italia in rappresentanza delle sedi di Firenze e Livorno dal 1999. È membro dal 2007 del Council dell'Università delle Nazioni Unite, del Consiglio di Amministrazione dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze, del British Institute of Florence, della Scuola di Musica di Fiesole, dell'El.En S.p.A., della Targetti Sankey S.p.A..
Ricordiamo tra i principali incarichi passati quello di Direttore dei Laboratori Nazionali di Legnaro dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Vice Presidente dell'Istituto Nazionale di Ottica, Magnifico Rettore dell'Università di Firenze dal 1991 al 2000, Presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, membro dell' Administrative Board della International Association of Universities e del Board della CRE (Associazione delle Università Europee) e successivamente Vice-Presidente. Dal 1998 al 2003 componente del Consiglio Direttivo del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Dal 2000 al 2004: membro dello European Research Advisory Board e dal 2003 al 2007: membro del Comité national d'Evaluation des établissements publics à caractère scientifique culturel et professionnel.
Ha ottenuto il titolo onorario di: Doctor of Humanae Litteraedell'Università di New York (1997) e dell'Università dell'Arizona (2003), Sir Harold Acton Award della New York University (2000), Chevalier de l'Ordre National de la Légion d'Honneur su nomina del Presidente della Repubblica Francese (2000).

Clini Corrado: dirigente pubblico e medico italiano. Dal 16 novembre 2011 al 28 aprile 2013 ha ricoperto l'incarico di Ministro dell'Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli studi di Parma nel 1972, si è specializzato in Medicina del Lavoro presso l'Università degli studi di Padova nel 1975 e in Igiene e Sanità Pubblica all'Università degli studi di Ancona nel 1987. Dal 1978 al 1990 è stato Direttore sanitario del Servizio Pubblico di Igiene e medicina del Lavoro di Porto Marghera (Venezia). Dal 1992 al 1998 è stato Professore presso l'Università degli Studi di Parma nel Dipartimento di Scienze Ambientali. Membro del Consiglio di Amministrazione dell'ENEA dal 1993 al 1997 e Vice Commissario dal 2004 al 2007.

Comelli Giovanni: Laureato in Fisica presso l'Università di Trieste, è Professore Ordinario di Fisica della Materia presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università di Trieste. Svolge attività di consulente della Divisione Scientifica della Sincrotrone Trieste S.C.p.A, dove dal 2005 è membro del Consiglio di Amministrazione e, dal 2006, vicepresidente. Dal 2013 è membro della commissione FIRB istituita presso il MIUR. La sua attività di ricerca riguarda lo studio della geometria locale attorno ad atomi leggeri mediante spettroscopie di assorbimento di raggi X, l'analisi della struttura di film sottili polimerici mediante lo studio della riflettività di raggi X molli, la fotoemissione da metalli di transizione, la struttura e la reattività superficiale di sistemi chemisorbiti, la realizzazione della linea di luce SuperESCA e fotoemissione in tempo reale. Autore di oltre 185 articoli scientifici, è responsabile di oltre 30 tesi di laurea o dottorato in Fisica e Nanotecnologie.

Demaldè Villi: Laureato in chimica presso l'università di Ferrara, è docente di Chimica nella Scuola Secondaria di II grado. Svolge la funzione di formatore presso l'Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione (INVALSI) e in diverse iniziative di aggiornamento dei docenti. E' autore di testi scolastici e di numerosi saggi su riviste di didattica delle materie scientifiche.

Dieci Giorgio : Professore Associato di Biochimica all'Università degli Studi di Parma, dove è titolare degli insegnamenti di Biochimica cellulare e di Biologia molecolare degli eucarioti. La sua attività di ricerca verte sui meccanismi molecolari della trascrizione genica e della sua regolazione negli eucarioti, e sulla biogenesi di nuovi RNA a funzione regolativa. Dopo gli studi in Scienze Biologiche all'Università di Parma, dove ha anche conseguito il Dottorato di Ricerca in Biologia e Patologia Molecolare, ha trascorso un periodo di studi post-dottorato presso il Service de Biochimie et Génétique Moléculaire del CEA di Saclay (Gif-sur-Yvette, Francia), durante il quale ha scoperto nuovi aspetti fondamentali del processo di trascrizione. Rientrato in Italia, è stato coordinatore di progetti scientifici nazionali e di un team internazionale di ricerca finanziato dallo Human Frontier Science Program. Le ricerche svolte nell'ambito di questi programmi hanno dato origine a collaborazioni con gruppi di ricerca italiani e stranieri (USA, Francia, Giappone, Svizzera) e sono state pubblicate su prestigiose riviste scientifiche di ambito biologico (Cell, Molecular Cell, EMBO Journal, Trends in Genetics, Trends in Biochemical Sciences, Molecular and Cellular Biology) o multidisciplinare (Proceedings of the National Academy of Sciences USA). Negli ultimi anni ha affiancato all'insegnamento universitario e alla ricerca un impegno nell'ambito della promozione della cultura e del lavoro scientifico, condividendo il lavoro e i fini dell'Associazione Euresis (riscoprire e proporre la bellezza e la profonda umanità delle scienze mediante mostre, incontri e convegni nazionali e internazionali) e collaborando con la rivista di educazione scientifica Emmeciquadro.

Farini Alessandro : Tecnologo presso l'Istituto Nazionale di Ottica (INO) del CNR e responsabile del laboratorio di Ergonomia della Visione e della Didattica INO. È attualmente docente a contratto presso il Corso di Laurea in Ottica e Optometria per il corso di Fotofisica e presso il corso di Laurea di Ortottica per il corso di Ottica del Sistema Visivo. Dal 1995 ad oggi è docente di Ergonomia Visuale presso l'Istituto Regionale di Studi ottici e Optometrici di Vinci.
Tra le pubblicazioni ISI più recenti si segnalano: "Cueing the interpretation of a Necker Cube: a way to inspect fundamental cognitive processes" Cognitive Processing, 10, Suppl.1, S95-S99 (2009); "Contrast Sensitivity and Reading: Assessment and Reliability with the Reading Explorer Test" Eur J Ophthalmol 2010; 20: 389 – 396.; "Comparing reading speed on different devices: Computer monitor, book, tablet" Perception 40 ECVP Abstract Supplement, page 204, 2011. Ricordiamo inoltre: "Colore e illuminazione" in "Misurare il colore" a cura di Claudio Oleari (Hoepli, Milano, 2008); "Una nuova luce sulle opere d'arte" in "Il LASER: Cinquant'anni di idee luminose" a cura di D.Wieresma e M.Inguscio (Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roma, 2010).
È inoltre autore di molte pubblicazioni su riviste italiane e di note tecniche INO-CNR nel settore della visione umana e dell'illuminotecnica.
Ha partecipato a svariate conferenze internazionali. È stato invited speaker al congress della Società Italiana di Fisica e della European Physical Society "Passion for Light" e al Festival della Scienza di Genova. Relatore in molti corsi ECM per ottici, oculisti, ortottisti.
E' stato organizzatore del Convegno "Nuove Tecnologie per la Visione Umana", ha collaborato all'organizzazione della mostra "Laser: cinquant'anni di idee luminose" svoltasi a Genova all'interno del Festival della Scienza 2010.
Componente del comitato di redazione della rivista "Luce e Design" (Editrice Tecniche Nuove, Milano) e del Consiglio Direttivo del Centro internazionale di studi e documentazione Leonardo da Vinci, ha Organizzato 4 mostre di divulgazione scientifica che si sono tenute in 4 differenti edizioni del Meeting di Rimini.

Giorgi Claudio: Professore ordinario di Fisica Matematica dal 1990. Ha insegnato nelle Università di Ferrara, di Bologna, della Calabria e nell'Università Cattolica del S.Cuore di Brescia. Attualmente, è docente di Meccanica Razionale nella Facoltà di Ingegneria dell'Università Statale di Brescia, dove è stato fondatore e primo direttore del Dipartimento di Matematica dal 1999 al 2007. Ha pubblicato oltre 60 articoli su prestigiose riviste internazionali ed è co-autore del libro: Introduzione alla Matematica, Maggioli, Milano, 2011. Ha inoltre collaborato all'allestimento di mostre scientifico-divulgative, tra cui: Stranemacchine (1997), Via col tempo (1999), Sicuramente probabile (2005) e Da Uno a Infinito: Al cuore della Matematica (2010).

Colonnello Giuliacci Mario: meteorologo e colonnello italiano, laureato all'Università La Sapienza di Roma. Dopo aver conseguito la maturità classica, si laurea in Fisica presso l'Università agli Studi della Sapienza a Roma entra nel Servizio meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dal 1983 al 1990 dirige, come colonnello, il Centro Meteorologico Regionale di Milano Linate, uno dei principali centro meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dal 1992 al 2010 si occupa della rubrica meteorologica sui quotidiani Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport. Dal 1994 al 1996 e dal 2008 al 2010 è docente del corso di Fisica dell'atmosfera presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca. Nel 1995 contribuisce alla fondazione del Centro Epson Meteo, con il quale collabora fino al 2010 occupandosi delle previsioni meteorologiche per i telegiornali Mediaset e per diversi siti internet. In questa veste, dal 1997 al 2010 conduce le previsioni del tempo del TG5 delle ore 8 e delle ore 20. Dal 2005 cura per la rivista Dipiù Tv le previsioni del tempo e dal 2008 al 2010 partecipa alla trasmissione Mattino Cinque.
Ad aprile 2011 firma un contratto televisivo in esclusiva con LA7 e dal 9 aprile 2011 conduce ogni weekend il meteo. Da dicembre 2011 gestisce il sito web meteorologico Meteo Giuliacci in collaborazione con il web hosting provider Bemils

Maino Davide: Davide Maino è un astrofisico. Laureatosi presso l'Università degli Studi di Milano è attualmente ricercatore confermato presso il dipartimento di FISICA – Sezione Fisica dei Plasmi e Astrofisica. Assistente di Marco Bersanelli è fra i principali responsabili scientifici del Data Processing Center di LFI, la parte italiana della strumentazione di bordo situata sul satellite europeo Planck

Maracchi Giampiero: Professore ordinario di Climatologia presso l'Università degli Studi di Firenze. Fondatore e già direttore dell'Istituto di Biometeorologia del CNR,
Presidente del Centro di Studi per l'applicazione dell'Informatica in Agricoltura; della Fondazione per il Clima e la Sostenibilità; del Laboratorio per la meteorologia e la modellistica ambientale della Regione Toscana - LAMMA.
Membro e delegato nazionale di numerose commissioni scientifiche e tecniche del "Word Meteorological Organization" del "Food and Agricultural Organization" e dell' "Unione Europea". Presidente del "Commeettee of Climatology " del WMO, Delegato della Conferenza delle Regioni presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche, Componente del Consiglio di Amministrazione dell' Università di Firenze.
Accademico emerito e Vicepresidente dell'Accademia dei Georgofili
Accademico dell' Accademia delle Scienze
Accademico dell' Accademia di Agricoltura di Bologna
Accademico dell' Accademia dei Concordi di Rovigo
Nel tempo ha svolto numerosissime attività di direzione e coordinamento di progetti nazionali e internazionali con particolare riferimento alle applicazioni della climatologia e della meteorologia per gli effetti sull' agricoltura, sui suoli e sulle attività industriali; ha svolto attività di consulenza scientifica in organismi europei; ha organizzato incontri internazionali e nazionali ed ha partecipato, in qualità di relatore, a riunioni e convegni in molte parti del mondo. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali fra i quali ultimamente il Premio Columbus. Relatore di conferenze nazionali e internazionali è autore di oltre 400 pubblicazioni scientifiche, tecniche e didattiche.

Navarra Antonio: Antonio Navarra (Napoli, 1956) si è laureato in fisica a Bologna nel 1980 ed è tornato in Italia nel 1986 dopo aver conseguito il Dottorato di Ricerca (Ph.D) all'Università di Princeton, presso il Geophysical Fluid Dynamics Laboratory . È dirigente di ricerca all'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia dove svolge la sua attività nel campo della simulazione del clima con i modelli numerici di circolazione generale. Ora è Presidente del CMCC – Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici. Gli interessi scientifici del Dr. Navarra si concentrano sull'investigazione dei meccanismi dinamici che regolano il clima su scala globale, con particolare riguardo alla variabilità climatica naturale del sistema atmosfera-oceano su scale interannuali, decadali e secolari. L'obbiettivo generale è comprendere e documentare i modi principali di variabilità del clima a scale interannuali e decadali (teleconnessioni) attraverso l'uso di metodi statistici, simulazioni numeriche e modelli semplificati. Questi studi si complementano naturalmente con il secondo settore di attività che riguarda la simulazione e la valutazione dei cambiamenti climatici attraverso l'uso di scenari del clima futuro. E' inoltre autore di diversi libri di divulgazione, di articoli di interesse generale e collabora spesso a quotidiani di interesse nazionale

Riva Sergio: Dirigente di Ricerca presso l'Istituto di Chimica del Riconoscimento Molecolare (ICRM) del CNR., Istituto presso cui lavora dal 1984, nonché Professore a contratto di Prodotti e Processi Biotecnologici Industriali presso l'Università di Modena a partire dall'Anno Accademico 1999-2000. Si è laureato in Chimica presso l'Università di Milano nel 1983 e specializzato nel 1989 in Sintesi Organica presso il Politecnico di Milano. Per un anno (1987) ha lavorato al M.I.T. (Cambridge, USA) nel gruppo del Prof. A. Klibanov.Nel 1993 ha ricevuto la medaglia Ciamician della Divisione di Chimica Organica della SCI per le sue ricerche nel settore della BIOCATALISI.

Soave Carlo: Ordinario di fisiologia vegetale all'Università degli Studi di Milano.
Nasce a S. Benedetto Po (MN) il 31.7.1941. Nel novembre 1966 consegue la Laurea in Medicina (cum laude) presso l'Università degli Studi di Milano. Dal 1970 al 1983 è Ricercatore C.N.R. presso l'Istituto Biosintesi Vegetali di Milano. Nel 1986 diventa Professore ordinario di "Genetica Agraria" presso l'Università della Basilicata, dove rimane fino al 1991. Dal 1992 è Professore ordinario Settore BIO/04 - Fisiologia Vegetale presso l'Università degli Studi di Milano. L'attività scientifica e i campi di ricerca attuali di Carlo Soave sono focalizzati sui seguenti temi: studi sulle proprietà biochimiche di DNAsi II e di DNA satelliti nei mammiferi; studi sul 5S-RNA nelle piante; studi genetici, biochimici e fisiologici sulle proteine di riserva nel mais e sui geni che controllano la loro espressione; studi su determinazione del sesso e differenziazione in Asparagus officinalis; sviluppo di procedure selettive e isolamento di mutanti di trasporto in Arabidopsis thaliana; studi su metabolismo ed omeostasi del ferro in mais ed Arabidopsis; studi su mutanti fotosintetici.

Tortora Paolo: Professore Associato in Impianti e Sistemi Aerospaziali presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell'Università di Bologna, Sede di forlì. L'attività scientifica svolta sia in ambito accademico che in collaborazione con enti di ricerca, agenzie spaziali ed industrie nazionali ed internazionali, si è sviluppata secondo alcuni filoni principali. Il primo riguarda l'attività sui microsatelliti e microsistemi, e si è sviluppato con il coordinamento dell'attività di ricerca legata alla progettazione e realizzazione di ALMASat (Alma Mater Satellite), il primo microsatellite realizzato presso l'Università di Bologna, lanciato con successo il 12 Febbraio 2012. Il secondo riguarda l'esplorazione planetaria e gli esperimenti di radio scienza con sonde "Deep Space".Nella sede di Forlì della II Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bologna si è sviluppato a partire dal 2003 il programma ALMASat (Alma Mater Satellite), di cui Paolo Tortora è stato iniziatore e coordinatore. Questo programma si ispira profondamente alle esperienza analoghe già svolte, o in corso di svolgimento, in Italia ed all'estero, in un continuo interscambio di esperienze e collaborazioni. Si è realizzata una stazione di terra radioamatoriale per la ricetrasmissione dati in banda VHF-UHF da satelliti in orbita LEO, Alma Mater Ground Station, pienamente operativa dal Settembre 2003. Contemporaneamente, si è avviata la progettazione e la prototipazione di tutti i sottosistemi di bordo della piattaforma ALMASat, il cui primo esemplare (ALMASat-1) è stato lanciato con successo il 12 Febbraio 2012 a bordo del volo inaugurale del lanciatore VEGA (VEGA Maiden Flight). Sempre nell'ambito dei microsistemi spaziali, Paolo Tortora ha lavorato alla sperimentazione di sistemi a filo (tethers elettrodinamici) per il deorbiting di satelliti in orbita bassa terrestre. Ancora nell'ambito dei microsistemi, ha lavorato alla definizione dei requisiti di un sistema di micropropulsione per manovre di assetto e piccole manovre orbitali, effettuando i dimensionamenti di massima e lo studio della disposizione ottimale dei micro-ugelli per massimizzare le forze e le coppie su ciascuno degli assi coordinati del satellite.

Traini Marco Claudio: Professore Ordinario di Fisica Nucleare e Subnucleare. Dipartimento di Fisica dell'Università degli Studi di Trento e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), Gruppo Collegato di Trento.

pulsante_iscrizioni pulsante_contattaci

Copyright 2008 - Diesse Firenze - Via Nomellini 9 - 50142 - Firenze (FI)

Cookies e Policy | Privacy | Credits