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XVI edizione I Colloqui Fiorentini

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Vincitori

X edizione 2011
Alessandro Manzoni "Sentir, riprese e meditar"

SEZIONE TESINA TRIENNIO
Presidente di Giuria: Dott. Edoardo Rialti, Comitato Didattico Colloqui fiorentini

Primo Classificato
Titolo: "La speranza in un volto. Proposte di rilettura de I Promessi Sposi"

Studenti: Carlotta Carbone, Federica Manzo, Lorenza Mazzeo, Gabrielle Stoecklin, Mirelle Stoecklin
Classe III A dell'Istituto Sacro Cuore di Napoli (NA)
Docente Referente: Salvatore Bottega
Motivazione:
Uno dei temi più acutamente sentiti e presenti nella riflessione di Manzoni, il dramma della violenza e l'esigenza della giustizia, è affrontata in questo lavoro con una proposta ed un'ipotesi originali: le implacabili contraddizioni della vita hanno una possibilità di speranza nell'incontro con uomini che, apparentemente inermi, manifestano l'irrompere della città di Dio nella città di Caino.
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Secondo Classificato
Titolo: ""Un non so che" d'umano

Studenti: Michele Masi della classe V-AS del Liceo Malpighi di Bologna
Docente Referente: Mara Ferroni
Motivazione
In una fedele adesione ai testi dell'autore, l'elaborato pone al centro il tema del guazzabuglio, non come risposta all'esigenza di verità dell'uomo, ma come costante risorsa per un cammino di conoscenza e di crescita personali.
Una crescita che la tesina sottolinea essere ontologica e non psicologica e che non porta ad una scaltrezza umana, ma ad un costante approfondirsi delle proprie domande più vere.
Un percorso che termina nella conoscenza dell'autore e della sua opera come insondabile mistero.
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Terzo Classificato
Titolo: "Il cuore vivo, coltivato da una calda ed umile ragione

Studenti: Sara Annunziata, Fabiola Cantisani, Giustina Grassia, Nadia Tepedino della II B del Liceo Classico Marco Tullio Cicerone di Sala Consilina (SA)
Docente Referente: Maria Pica
Motivazione
L'analisi delle celebri notti vissute dai personaggi manzoniani, il tramonto con cui si chiude la esistenza di Ermengarda; l'alba che dischiude una possibile nuova vita per l'Innominato; la fuga notturna di Renzo, vengono qui approfondite come occasioni del "meditar", cioè della volontà di non evitare il dramma della vita, con cui i personaggi approfondiscono e leggono l'intenso "sentir" degli avvenimenti del giorno. Il lavoro si denota per un attento paragone coi testi ed una originale capacità di raffronto fra le opere di Manzoni.
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Menzione d'Onore
Titolo: "Il vero per soggetto". Storia, mitologia, bellezza e dolore in Manzoni
Studente: Luca Balocchi della V AS del Liceo Scientifico Malpighi di Bologna
Docente Referente: Mara Ferroni

Menzione d'Onore
Titolo: L'ironia manzoniana ne "I Promessi Sposi": il discusso strumento di rivelazione del Vero
Studenti: Elisabetta Campetella, Anna Maccagli, Valeria Mariani, Maria Sabatini, Andrea Toccaceli classe III eV del Liceo "La Nuova Scuola" di Pesaro (PU)
Docente Referente: Maria Cecilia Careri

Menzione d'Onore
Titolo: Il mistero della libertà umana di fronte alle circostanze del reale
Studenti: Claudia Cozzi, Chantal Gabriele, Martina Lauria, Elisa Taverna Turisan, Valentina Zancan IV C del Liceo Artistico "G. Sello" di Udine
Docente Referente: Lorena Urli

SEZIONE TESINA BIENNIO
Presidente di Giuria: Dott. Edoardo Rialti, Comitato Didattico Colloqui fiorentini

Primo Classificato
Titolo: Dall'incontro fra sentimento e ragione nasce il perdono

Studenti: Roberta Fedele, Anna Morelli, Elena Pullini, David Rametta, Chiara Turri
Classe IIB igea dell'I.T.C. "C. Matteucci" di Forlì (FC)
Docente Referente: Fabbri Giovanna
Motivazione
L'elaborato esprime un serio paragone tra le opere manzoniane, l'ipotesi del convegno e la propria esperienza personale, fatte convergere verso un'ipotesi originale e ben motivata: l'esperienza del perdono come unica realizzazione dell'umano e delle sue facoltà e aspirazioni più profonde. Importante il lavoro di lettura e di interpretazione dei testi a sostegno della ipotesi interpretativa.
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Secondo Classificato
Titolo:"Ma il pensiero di Lucia, quanti pensieri tirava seco!" La funzione catartica della donna manzoniana

Studenti: Giulia Boccianti, Valerio Cerracchio, Ludovica Donato, Francesca Luglio, Giulia Gallinella
Classi VD e VA del Liceo Classico Dante Alighieri di Roma (RM)
Docente Referente: Gloria Vergantini
Motivazione
L'elaborato si caratterizza per un appassionato e puntuale lavoro sui testi di Manzoni, e un fondato paragone con la letteratura coeva. Si distingue per la capacità di rinvenire nelle vicende e nel carattere di Lucia i motivi centrali della costante riflessione manzoniana: il "sentir e meditar" di Lucia provocano quello di tutti i personaggi che la incontrano, rimettendone radicalmente in discussione le esistenze.
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Terzo Classificato
Titolo: Così fatto è questo guazzabuglio del cuore umano

Studenti: Giselle Musabimana Manishimwe, Patrizia Dal Borgo, Sofia Rodella, Sara D'Angelo, Marta Minardo , Classe II LSA dell'Istituto Superiore Einstein di Piove di Sacco (PD)
Docente Referente: Cristina Vallebona
Motivazione
L'elaborato mette ben in evidenza l'importanza del guazzabuglio del cuore come punto centrale dell'interesse letterario ed umano di Manzoni: l'uomo e la sua eterna lotta tra le passioni, la tensione al bene e la percezione del male dentro di sé, come punto di eterna inquietudine, ma anche come occasione d uno sguardo di costante compassione. La soluzione proposta dalla tesina di un possibile equilibrio tra la tensione al bene e la caduta nel male, non sembra concordare con la posizione raggiunta da Manzoni, ma sono da valorizzare i tentativi di raffronto con autori ed opere del novecento proprio su questa tematica.
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Sezione Tesina Biennio
Menzione d'Onore
Titolo: Così fatto è questo guazzabuglio del cuore umano
Studenti: Martina Amati, Paola Bigoni, Camilla Gerosa, Elena Tiberi, Laura Tognola , Classe V Ginnasio dell'Istituto Sacro Cuore di Milano
Docente Referente: Alberto De Simoni

Menzione d'Onore
Titolo: Manzoni e l'Innominato: due conversioni a confronto
Studenti: Gabriele Brazzini, Alessio Fortunato, Lorenzo Stefanelli, Riccardo Stefani, Tommaso Tarchiani Classe II F, Liceo Scientifico Leonardo da Vinci, Firenze
Docente Referente: Livia Morescalchi


SEZIONE NARRATIVA
Presidente di Giuria: Gino Tellini, Università di Firenze

Primo Classificato
Titolo: Crisi da pagina bianca

Studente: Francesca Pantaleone Classe V A del Liceo Scientifico "Francesco Redi" – Arezzo
Docente Referente: Patrizia Borghesi
Motivazione
Le pagine si segnalano per originalità d'invenzione espressiva (brillanti in particolare le metafore di tipo musicale), per leggerezza d'impianto e di esecuzione, per disinvolta linearità di svolgimento. La prima persona narrativa sa trattenere l'enfasi e riesce anzi a parlare di sé anche con ammirevole autoironia.
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Secondo Classificato
Titolo: Le strade di Giuseppe

Studenti: Avid Ghasen Pour, Francesca Bravin, Alessia Boliandi, Duna Viezzoli, Giorgia Spreafico Classe IIIE Liceo Scientifico Oberdan – Trieste
Docente Referente: Paolo Banova
Motivazione
Le vicissitudini del protagonista, Giuseppe, nell'Italia degli anni Trenta e Quaranta, sono raccontate con scioltezza, e insieme con sicura capacità di sintesi, senza che risulti troppo ingombrante l'intento edificante del racconto.
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Terzo Classificato
Titolo: L'Orchidea

Studenti: Michele Caldarelli, Gioele Tentella Classe IV B alfa del Istituto di Istruzione Superiore "Volterra-Elia" Ancona
Docente Referente: Giorgia Coppari
Motivazione
Il racconto è condotto con efficace speditezza. E al racconto tiene dietro una presentazione che lo commenta e lo illustra con pari sintetica efficacia.
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Menzione d'Onore
Titolo: Fine
Studente: Lucrezia Neri Classe V-A del Liceo Scientifico "Francesco Redi" – Arezzo
Docente Referente: Patrizia Borghesi

Menzione d'Onore
Titolo: "E Lucia?"
Studenti: Alberto Bordin, Emanuele Pigani, Giovanni Zof, Classi II Scientifico e V Ginnasio del Liceo Bertoni – Udine
Docente Referente: Lucina Vida


SEZIONE ARTE
Presidente di giuria Prof.ssa Elena Pontiggia, Accademia di Brera, Milano

Primo Classificato
Titolo:
I promessi Sposi

Studenti: Salvatore Arcopinto, Giorgio Marangolo, Eric Tomlin, Antonietta Tassiero, Cristina Lizzul, IIA Scientifico e VA Ginnasio dell'Istituto Sacro Cuore di Napoli (NA)
Docente referente: Rosangela Torella
Motivazione Per l'efficacia del disegno e la capacità di collegare testo e immagine in un esito piacevole, ma anche adatto ad incuriosire diversi generi di pubblico.
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Secondo Classificato
Titolo:
Ermengarda: sentir e meditar

Studenti: Giulia Corona, Maria Cortiula IIA del Liceo Classico "Paolo Diacono" Cividale del Friuli (UD)
Docente referente: Paola Parpinel
Motivazione Per l'eleganza della composizione, per l'idea di meditazione che presuppone, e per lo sforzo di ricondurre il testo del Manzoni ad un monumento storico dell'epoca ancora esistente.
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Terzo Classificato
Titolo:
Sentire il male e meditar sulla giustizia. L'uomo è le parole che scrive"

Studente: Stefano Giacomuzzi II Liceo Scientifico Bertoni, Udine
Docente referente: Lucina Vida
Motivazione Per il riuscito rapporto tra parola e figura, e per la capacità di sintetizzare anche visivamente il nucleo della meditazione manzoniana.
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Menzione d'Onore
Titolo: Assalto al forno
Studente: Marco Di Pasquale della Classe IV del Liceo Scientifico Giulia Faletti di Barolo, Roma
Docenti referenti: Daniele Fiorito e Donatella Diaferia
Motivazione Per l'originale idea del lavoro e l'abile resa tecnica dei modellini

Menzione d'Onore
Titolo: Oggi sposi
Studenti: Mauro Di Chiara, Michele Cipolletta della VA TGP dell'Istituto Professionale "Virginio Bonifazi"
Civitanova Marche (MC)
Docente referente: Patrizia Borghesi
Motivazione Per la spiritosa, insolita idea e per la freschezza e l'immediatezza della realizzazione.


SEZIONE PROGETTO DIDATTICO
Presidente di giuria: Prof. Riccardo Bruscagli, Università di Firenze

Primo Classificato
Titolo: Sogno e son desto

Nome: Prof. Paolo Banova del Liceo Scientifico "Gugliemo Oberdan" Trieste
Motivazione
Il progetto, prendendo lo spunto dal sogno che presiede all'ode "In morte di Carlo Imbonati", si svolge come una ricerca nell'ambito del topos letterario del sogno/visione, attraversando testi che vanno da Cicerone, Ennio, Omero, Esiodo, Virgilio. Senza dunque troppo ambiziosamente debordare dal canone consolidato delle letture scolastiche, tale itinerario si risolve in un persuasivo e non ovvio approfondimento del solido retroterra classico della cultura manzoniana. In pari tempo, lo sviluppo verso esercizi di scrittura creativa contribuisce ad attivare la partecipazione personale degli studenti, delineando un'esperienza che si raccomanda per semplicità ed efficacia didattica.
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Secondo Classificato
Titolo: Ritratti in punta di penna

Nome: Prof.ssa Antonella Benvegnù e Prof.ssa Cristina Vallebona dell'Istituto A. Einstein Piove di Sacco (PD)
Motivazione
Il progetto si appoggia su una approfondita lettura del volume di Natalia Ginzburg "La famiglia Manzoni", continuamente raffrontato all'opera dell'autore, e centrato in modo particolare sull'estrazione di "ritratti", intesi sia in accezione narrativa che propriamente pittorica o artistica. La proposta prevede in tal modo un movimento didatticamente assai efficace tra arti visive e letteratura, e tra ritrattistica romanzescamente elaborata, da una parte, o biograficamente concreta e riconoscibile, dall'altra. Ne esce un utile itinerario di avvicinamento all'umanità dello scrittore, ma anche al suo modo di porsi di fronte al mondo e alla sua rappresentazione, entro gli schemi di una precisa cultura e di una modalità di percezione storicamente
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Terzo Classificato
Titolo: Si va in scena con Manzoni e con altri scrittori

Nome: Prof.ssa Marisa Miranda del Istituto Professionale per i servizi Commerciali e turistici "Sassetti – Peruzzi" Firenze
Motivazione
Il progetto è ottima testimonianza di come modalità di drammatizzazione o teatralizzazione facciano ormai parte del bagaglio didattico della nostra scuola. Qui, in particolare, ci si propone di incrociare e di ibridare la storia di Renzo con quella di Pinocchio, dell'armata Brancaleone, di Don Chisciotte, e di contaminare i moti di San Martino con le proteste di piazza, specie studentesche, dei nostri giorni. Il progetto può apparire ardito, ma è certo originale, ricco di stimoli, e, se ben diretto, capace di efficaci ricadute didattiche e culturali.
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Menzione d'Onore
Titolo: La Lettura de "I promessi sposi", una questione tra ragazzi
Nome: Prof.ssa Serena Brusini del Liceo Linguistico "G. Pascoli" – Firenze (FI)
Motivazione
La Lettura de "I promessi sposi", una questione tra ragazzi, pur se soltanto abbozzato a linee molto sommarie, imposta un confronto fra due tempi diversi di lettura del romanzo manzoniano (in seconda e in quinta) potenzialmente di grande interesse didattico e pedagogico.

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