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I Colloqui Fiorentini

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Vincitori

IV edizione, 2005
Giovanni Pascoli e la misteriosa ansia comune

SEZIONE TESINE TRIENNIO

Presidente di Giuria: Prof.ssa Elena Landoni, Università Cattolica di Milano

Giovanni Pascoli e la misteriosa ansia comune
di Annamaria Amorosa, Serena Bifolchi, Giovanni Malpelo, Sebastian Rossi, Matteo Tarquini
classe III B, Liceo Classico "Agnolo Poliziano", Montepulciano

Motivazione: il lavoro è impostato in modo rigoroso, e l'argomento in esame si fa strada tra un ampio ventaglio di citazioni culturali, esaurientemente e precisamente segnalato in nota. Il contesto così delineato, insieme all'appendice figurative e ad alcuni "assaggi" in campo etimologico, rende lecite le incursioni nella cronaca contemporanea, che avvicinano all'esperienza vissuta l'oggetto di indagine.

Un grido tra cielo e terra
di Teresa Pampaloni, Raffaella Di Noia, Benedetta Magliulo, Patricia Adeyemi, Margherita Angeli
classe II F, Liceo Classico "Michelangiolo", Firenze

Motivazione: il taglio dato nell'introduzione è interessante e non ovvio, e ci presenta la poesia pascoliana in duplice equilibrio tra due estremi: per un verso tra l'uomo proteso verso il cielo e l'uomo ben radicato sulla terra; per l'altro tra un desiderio di verità sulla realtà e un desiderio di verità su di sé. Il lavoro prosegue poi ben strutturato come "saggio", che parte da poche poesie emblematiche e giunge a un discorso di poetica generale.

Giovanni Pascoli. L'orfano della poesia italiana
di Mirko Olivati, Michele Testi, Michele Curti
classe V Cp del Liceo Socio Psicopedagogico "Carlo Montanari", Verona

Motivazione: la tesina si segnala per un itinerario di ricerca che si muove tra tematiche inconsuete nell'usuale ricezione scolastica di Pascoli: per esempio la poesia d'amore, collegata a quella della morte. A monte è posto giustamente il motivo dell'"essere orfano" come categoria insieme biografica ed esistenziale.
Le note alla fine dell'elaborato conferiscono più precisione alle citazioni.

MENZIONI D'ONORE

- Viaggio nell'anima di un poeta
di Elisa Gazzieri, Diletta Salviati, Anna Oliosi, Giulia Vaccari
classe IV A, Liceo Socio Psicopedagogico "Carlo Montanari", Verona

- Pascoli "latino": il 'dulce mel' della poesia
di Marzia Liberatori, Giada Marraghini, Elisa Gianni, Greta Biliotti, Veronica Bartoli
classe III D, Liceo Linguistico "Vittoria Colonna" , Arezzo

SEZIONE TESINE BIENNIO

Presidente di Giuria: Prof.ssa Elena Landoni, Università Cattolica di Milano

Il mistero e l'uomo
di Valentina Antonelli, Anja Coso, Vanessa Riccardi
classe II A, Liceo Classico-Linguistico "Mamiani", Pesaro

Motivazione: la tesina va premiata per la ricchezza dei brani presi in esame, accompagnati da un commento puntuale in grado di coordinare il tema generale con una corretta adesione ai singoli testi. Le due categorie sinteticamente scelte ad epigrafe sono efficaci e chiare: mistero accettabile, quello della natura comprensiva della morte, e inaccettabile, quello del male dovuto all'uomo.

Pascoli. Un percorso tra parole e immagini
di Martina De Luca, Lorenzo Mascalchi, Ilaria Mori, Davide Rotiroti, Debora Tinti
classe II C, Istituto Tecnico Industriale "Antonio Meucci", Firenze

Motivazione: il lavoro si apre con una sintesi storico-letteraria ben articolata, e prosegue con un intento lodevole di muoversi sul duplice terreno della letteratura e delle arti figurative: estranee, queste ultime, al curriculum scolastico degli autori, ma usate intelligentemente. Il percorso interdisciplinare facilita la comprensione e la collocazione storica dei testi, e l'impatto con la tecnica pittorica favorisce l'attenzione agli aspetti fonetici della poesia

Oltre la siepe… Confronto Pascoli-Leopardi
di Martina Fusi, Serena Giachi, Arianna Messina, Andrea Pecci, Saudia Sansone
classe II A, Liceo Tecnologico annesso all'Istituto d'Istruzione Superiore "Sarrocchi-Roncalli", Poggibonsi (SI)

Motivazione: la tesina procede da un corretto confronto tra Pascoli e Leopardi, a partire dai rispettivi testi. L'adesione al testo non viene mai tradita, nemmeno quando il tentativo di un rapporto più personale con la produzione dei due poeti conduce a un impegno preciso anche col "sé" da parte degli studenti. Per questa via gli autori pervengono a intuizioni apprezzabili, come la dinamica tra soggettivo e oggettivo in Pascoli.

MENZIONI D'ONORE

- Il poeta che rivoluzionò la letteratura dell'800: Giovanni Pascoli
di Emma Cividini, Maria Gabriella Donato, Ilaria Ponziani
classe I C, Liceo Scientifico "Leonardo da Vinci", Firenze

SEZIONE NARRATIVA

Presidente di Giuria: Prof. Gino Tellini, Università di Firenze

Le porte della percezione
di Margherita Daraio
classe V C, Liceo Scientifico "Redi", Arezzo

Motivazione: l'impianto dialogico movimenta una situazione notturna e insieme una vicenda esistenziale che risultano delineate con apprezzabile efficacia. Il tema del "mistero" è trattato in modo originale, per via mediata e indiretta, senza indulgere a facili luoghi comuni.

Un uomo è là
di Valentina Arrighini e Eleonora Magnanelli
classe I F, Liceo Classico "Michelangiolo", Firenze

Motivazione: il brevissimo racconto ha il pregio di parlare con grazia e con garbo di un argomento complesso, ovvero della funzione liberatoria che spetta alla poesia (motivo, notoriamente, proprio di Pascoli, come di tanti altri autori).

Appunti sussurrati da un giovane poeta
di Teresa Zuppardo
classe III, Centro Scolastico "Imera", Palermo

Motivazione: in versi di scansione narrativa, questi Appunti tratteggiano un trauma familiare e una situazione bloccata, però insieme raccontano in modo limpido e cordiale l'uscita dal tunnel, l'incontro fiducioso con la realtà della vita.

MENZIONI D'ONORE

- Pascoli in Freud
di Simona Calitri
classe V B, Liceo Socio Psicopedagogico "Rodari", Prato

- Storia di un pettirosso
di Giulia Penna
classe III C, Liceo Classico "Marchesi", Padova

SEZIONE POESIA

Presidente di Giuria: Prof. Gino Tellini, Università di Firenze

Poesie per mia madre
di Maddalena Bergamin
classe III C, Liceo Classico "Marchesi", Padova

Motivazione: asciuttezza di tono, intensa colloquialità e icasticità d'espressione distinguono di gran lunga questi versi rispetto a tutti gli altri. Specie l'ultimo dei tre componimenti dà prova di un'originale maturità di esecuzione.

Dicembre
di Mirko Olivati
classe V C, Liceo Classico "Montanari", Verona

Motivazione: lirica stagionale e lirica della memoria si combinano con lineare densità in questo componimento, dove i calchi pascoliani suonano allusivi e ammiccanti.

Se c'è senso
di Giulia Mennini
classe V C, Liceo Scientifico "Redi", Arezzo

Motivazione: il tema del "mistero" è svolto con originalità all'interno di una vicenda privata e familiare, ricostruita nella prima parte con efficace essenzialità.

MENZIONI D'ONORE

- Dicembre
di Mirko Olivati
classe V C, Liceo Classico "Montanari", Verona

- Fantasmi
di Aurora Beruzzi, Serena Capponi, Germana Di Santalo, Andrea Marmorini, Alberto Sorge
classe V H, Liceo Scientifico "Redi", Arezzo

SEZIONE ARTE

Presidente di Giuria: Dott. Marco Vianello, Università Cattolica di Milano

"... splende un lume là..."
di Marco Palermo
classe V C, Liceo Scientifico Statale "Francesco Redi", Arezzo

Motivazione: molto poetica ed evocativa, questa fotografia si presta a diversi livelli di lettura, tutti perfettamente collimanti con la complessità della poetica pascoliana. Tra questi, si è scelto originalmente di considerare un aspetto meno scontato, quello della luce, che tra l'altro introduce un accento di positività, ulteriormente sottolineata dalle caratteristiche tematiche e tecniche della fotografia. Il taglio compositivo della fotografia è notevole, giocato com'è sul contrappunto di forme e di zone di luce/ombra che realizzano un perfetto equilibrio. Notevole la tenuta di nitidezza dell'immagine, nonostante la difficile condizione di luce, così come molto ben riuscito è il controluce, che non toglie leggibilità e aumenta la poeticità del risultato finale. Tutto ciò rivela una buona padronanza della tecnica fotografica

senza titolo
di Enedina Cindy Muscas
classe IV C/D, Liceo Socio-Psicopedagogico "Rodari", Prato

Motivazione: il lavoro risulta originale in tutti i suoi aspetti. Dal punto di vista tematico, nella sua perfetta coerenza col tema, si mostra non scontato e capace di racchiudere in modo icastico e d'effetto tutti gli elementi fondamentali della poetica pascoliana. Da qui deriva anche un'immediatezza di significato e una chiarezza comunicativa. A ciò si aggiunga la notevole creatività dell'ideazione e della realizzazione, ottenuta attraverso l'utilizzo di materiali originali e molto diversificati, combinati tra loro secondo un pregevole equilibrio compositivo ed estetico.

L'angolo dell'anima
di Caterina Gargini, Francesca Molino, Emidio Tedeschini
classe III A, Liceo Classico "Cicognini", Prato

Motivazione: il lavoro risulta pregevole per la scelta di elementi evocativi di numerosi aspetti della poetica pascoliana, selezionati secondo criteri non scontati e accostati lungo percorsi originali, valutati anche secondo punti di vista estetici. Sotto l'aspetto del contenuto, degno di nota è in particolare l'intelligente contrappunto tra la citazione pascoliana e quella di Camus. Una novità è anche l'utilizzo del medium digitale, che l'autore dimostra di possedere con buona disinvoltura e di utilizzare secondo molte delle sue potenzialità.

MENZIONI D'ONORE

- Forse ora sono solo anche io...
di Elena Bellini, Cosimo Torsoli
classe V C, Liceo Scientifico "Rodolico", Firenze

- La festa del primo gennaio
di Corinna del Bianco della classe V C, Liceo Scientifico "Rodolico", Firenze

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