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XVI edizione I Colloqui Fiorentini

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Vincitori

VII edizione, 2008
Italo Calvino "Cercare chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno"

SEZIONE TESINE TRIENNIO

Presidente di giuria: Prof. Elio Gioanola, Università di Genova

Sanza speme in disio – Il limbo illuminato sospeso di Italo Calvino
di Giulia Artemi, Martina Balzano, Ilaria Conti, Angelo Deiana, Roberta Guerrini
classe III A, Liceo Ginnasio "Mariano Buratti", Viterbo

Motivazione: non tanto è salvezza quello che la letteratura può dire, ma la letteratura in sé, come alternativa creativa al mondo quale è dato. La tesina sviluppa con molta coerenza e lucidità il tema proposto, con una ricca serie di riferimenti a tutta l'opera dello scrittore, con un linguaggio limpido e accattivante. Poco sviluppo viene concesso alle risorse espressive e al problema del rapporto tra realtà e parola.

Pensiero e linguaggio precaria armonia di parole
di Manuela Chiancianesi, Gianluca Laera, Giacomo Moretti, Eleonora Parisi
classe III B classico e V C scientifico, ISIS "Poliziano", Montepulciano

Motivazione: la tesina evade dall'assunto (inferno/non inferno), anche se in questo modo riesce as evitare moralismi contenutistici e scende al cuore dell'opera calviniana, dominata dall'insolubile dilemma dei rapporti tra essere, pensiero e linguaggio. Di Calvino si esaminano i testi più problematici, quelli appunto che mettono meglio a fuoco la disperante lotta tra le parole e le cose. Molto maturo il linguaggio critico usato.

L'insostenibile "leggerezza" della conoscenza
di Salvatore Caligiuri, Mattia Caputo, Chiara De Angelis, Erika Di Diego, Francesca Prioli
classe IV A, Liceo Scientifico "Mattei", Castrovillari

Motivazione: una tesina che rimane aderente all'assunto e lo fa con molta vivacità e partecipazione, con acute osservazioni e continuo riferimento alla condizione dell'uomo contemporaneo, con una scrittura limpida e garbata. Mancano i dovuti accenni alle questioni linguistico-espressive e al ruolo in sé del linguaggio letterario.

MENZIONI D'ONORE

- La scrittura... un'armatura vuota?
di Giuliano De Angelis, Sofia De Marco, Tommaso Montecchi, Sergio Salvestrini, M.Agostina Scaletta
classe III B, IIS "Sarrocchi-Roncalli", Poggibonsi

- Alla ricerca del non inferno tra le pagine di Calvino
di Gloria Rainero, Francesca Frassetto, Ludovica Tedone, Margherita Guzzi Vincenti
classe II B classico, Liceo "M.L.King", Genova

- Nel buio "la scintilla di uno sguardo"
di Chiara Bandini
classe II H, Liceo Classico "Michelangiolo", Firenze

- Passione e speranza: vie di fuga
di Paola Dordoni, Andrea Mariotti, Daniela Zagaria
classe V A, IPSSAR "Magnaghi", Salsomaggiore Terme

SEZIONE TESINE BIENNIO

Presidente di Giuria: Prof. Elio Gioanola, Università di Genova

Uno sguardo al passato...per riflettere sul presente
di Caterina Cigni, Martina Poma, Simone Solano
classe IIB, IIS "Sarrocchi Roncalli", Poggibonsi

Motivazione: la tesina è quasi interamente dedicata alla "trilogia" di cui in sintesi vengono estratti gli elementi che caratterizzano negativamente l'uomo contemporaneo. Entro questa negatività vengono individuati tratti positivi, soprattutto nell'ascetica determinazione del Barone rampante a isolarsi da un contesto vissuto come alienante. Positivi sono anche l'amore e lo sguardo infantile sulle cose. Il lavoro è condotto con semplicità, ma con molto garbo e chiarezza.

Il viaggio-inchiesta con Calvino e oltre Calvino, nel labirinto-inferno dell'esistenza umana
di Chiara Barone, Lucrezia Bovenzi, Sabrina Cantarelli, Francesca Capozzi, Federica Genovese, Melania Montella
classe II C, Liceo Linguistico "Mazzini", Napoli

Motivazione: la tesina presenta riferimenti molto sofisticati al contesto culturale e alla critica. Il tema dell'inferno-labirinto è sviscerato bene, con riferimento puntuale ai testi, non sfruttati però adeguatamente nelle citazioni. La prima parte affronta la descrizione dei testi e nel complesso il lavoro, pur un po' dispersivo, è condotto con apprezzabile lucidità.

La ricerca dell'equilibrio perfetto
di Luca Massolo, Diego Romano, Marco Russo, Duino Schiappapietra
classe II A, ITIS "Ferraris", Savona

Motivazione: buona l'idea del colloquio tra insegnante e allievi per mettere a fuoco i fondamenti della scrittura calviniana. Qui si dimostra l'ampiezza delle letture sull'autore e anche il vivo interesse da queste suscitato. Forse non è molto produttivo voler cercare ad ogni costo nello scrittore risposte a quesiti esistenziali di fondo, perché uno scrittore non tanto comunica, quanto esprime, e non è detto che esprima positività. Pertinenti le citazioni focalizzate sui temi dell'amore e dell'amicizia.

SEZIONE NARRATIVA

Presidente di Giuria: Prof. Gino Tellini, Università di Firenze

Un ciliegio in paradiso
di Giulia Gigli e Alice Martinelli
classe II F, Liceo Scientifico "Rodolico", Firenze

Motivazione: il racconto si distingue per originale leggerezza d'invenzione e d'esecuzione. I versi, incastonati nel testo, acquistano particolare rilievo dalla funzione che assolvono all'interno della vicenda. La voce narrante osserva, descrive e dura fatica a capire: in questa sua incomprensione risiede il segreto che meglio caratterizza il personaggio protagonista.

Il signor C. La storia inconsistente di un poeta un po' scienziato che viveva sulle nuvole
di FrancescaTucci
classe IV C, Liceo Scientifico "Castelnuovo", Firenze

Motivazione: non un racconto, ma un originale ritratto pluriprospettico del signor C. La figura e l'opera di Calvino ne escono illuminate, da più lati, con brillante e sintetica perspicuità (bene, in particolare, il paragrafo Il signor C. e i libri).

Disperata...mente
di Maria Virginia Marchesano , Malgorzata Nowak
classe IV B, Liceo Scientifico "Keplero", Roma

Motivazione: il racconto, essenziale, lineare e non edificante, descrive con efficacia, e insieme lascia immaginare, il difficile incontro tra personaggi condannati senza rimedio alla solitudine.

MENZIONI D'ONORE

- Giro di Boa
di Sabrina Caporusso, Rosa Corcella, Maria Grazia Sterpeta Dimonte, Elena Lorusso, Stefania Musti
classe III D, Liceo Classico "Casardi", Barletta

- Come imparare ad essere vivo - Rumore di una giornata
di Serena Santini
classe IV B, Liceo Scientifico "Rodolico", Firenze

SEZIONE ARTE

Presidente di Giuria: Prof.ssa Elena Pontiggia, Accademia di Brera, Milano

Se un Cristallo sulla via di un Uomo
di Livia Ridolfi
classe III F, Liceo Classico "Michelangiolo", Firenze

Motivazione: il lavoro, oltre alla gradevolezza dell'immagine sottolineata dall'uso appropriato dei materiali, e dal riuscito connubio di figura e oggetto d'uso, esprime bene il mondo stupefatto, ma percorso da tensioni drammatiche, di Italo Calvino

senza titolo
di Federica Argenziano, Caterina Attucci, Arianna Siclari, Giulia Piccioni
classe II AG, Liceo Socio Psicopedagogico "Rodari", Prato

Motivazione: il lavoro riesce ad amalgamare organicamente, in una precisa composizione, materiali e figuralità diverse, dando voce alla dimensione lirico-fantastica ma anche a quella realistica presenti nella ricerca di Calvino.

senza titolo
di Alessia Bernocchi
classe V A, Liceo Socio Psicopedagogico "Rodari", Prato

Motivazione: il lavoro compie un interessante mescolamento di materiali diversi, unendo disegno, colore, inserto di carte da gioco tradizionali a loro volta manipolate. Il risultato è una fantasmagoria di immagini che sembra evocare la complessità di reminiscenze ed echi della memoria presenti nel mondo di Calvino.

SEZIONE PROGETTO DIDATTICO

Presidente di Giuria: Prof. Riccardo Bruscagli, Università di Firenze

Il labirinto
della Prof.ssa Donatella Signetti
Liceo Scientifico "Peano", Cuneo

Motivazione: il progetto è esemplare per limpidezza di impostazione e di pianificazione didattica, insieme concreta e culturalmente ambiziosa. Il tema del labirinto è osservato attraverso epoche, letterature ed espressioni artistiche diverse, selezionate con sicura competenza e sempre ordinatamente ricondotte alla centralità dell'esperienza calviniana. Molto apprezzabile anche il discorso di valori qui apertamente condotto, tra 'resa' e 'sfida' al labirinto, che conferisce al progetto un'alta potenzialità formativa.
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Le città visibili: da Sin City alla Città della gioia
della Prof.ssa Maria Pirrone
Liceo Classico "Michelangiolo", Firenze

Motivazione: il progetto si fa apprezzare per la sua originalità d'impostazione, ovvero lo sviluppo di una riflessione culturale sul tema delle città 'visibili' partendo da quelle 'invisibili' di Calvino. Ovvero, sulla tematica delle città terrene in un confronto serrato con quelle irreali, immaginate, ideali. Lo svolgimento didattico del progetto appare schematico, ma efficace.
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Italo Calvino: incompletezze, scissioni della coscienza, contrasto tra intelligenza e volontà dell'uomo contemporaneo
dei Prof. Leonardo Pasqualetto e Franco Falconetti con gli studenti della IV E e V E Liceo Scientifico "E. Majorana" e della II B e III B Liceo Classico "E.Corner"
Liceo Scientifico Statale "E. Majorana" e Liceo Classico Statale "E. Corner", Mirano (VE)
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Motivazione: il progetto si presenta molto ambizioso e di grande impegno, articolato in un serie di sezioni e sottosezioni (dall'ariostismo di Calvino al riso e all'umorismo in Manzoni, Leopardi, Pirandello, Gozzano) di ampio respiro culturale, ma che finiscono con l'insidiare l'equilibrio e la tenuta della proposta nel suo insieme. Ottimamente allestita la ricaduta didattica.

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