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I Colloqui Fiorentini

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Vincitori

IX edizione, 2010
Giacomo Leopardi "Desiderii infiniti, visioni altere, pensieri immensi"

SEZIONE TESINA TRIENNIO

Presidente di Giuria: Prof. Sergio Cristaldi, Università di Catania

"Ed io che sono?" Le domande fondamentali del cuore dell'uomo da Omero a Giacomo Leopardi
di Giulia Silvia Pedonese
Classe II B, Liceo Classico "G. Carducci", Viareggio (LU)
Coordinatrice: Prof.ssa Lucia Bacci

Motivazione: Ripercorrendo l'itinerario che va dal sublime sentire alla duplice natura umana, all'alternativa tra infinito e nulla, all'amore come forza infinita, la tesina approda alla definizione di Leopardi quale poeta della domanda e del desiderio, non senza sottolineare la feconda contraddizione tra negazione esplicita dell'oggetto del desiderio e forza poetica degli interrogativi che rimangono aperti, affondando le loro radici nell'intimità del cuore.
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"S'allor non fosse…" Leopardi e l'insopprimibile aspettativa
di Barbara Cesti, Federica Ronconi, Elena Speranza, Carolina Violani, Davide Volpini
Classe III A, Liceo Statale "Mariano Buratti", Viterbo
Coordinatore: Prof. Gianluca Zappa

Motivazione: Centro gravitazionale di questo lavoro è l'aspettativa grande e buona che caratterizza alcune memorabili pagine leopardiane e resta senza la certezza di un compimento, ma non ripiega per questo nella rassegnazione, e si attesta invece come posizione irreversibile, risorgendo continuamente dalle sue ceneri all'indomani della disillusione e del disincanto, per riproporsi anche alla fine dell'itinerario umano e artistico del poeta.
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"Dove trovare un cuore che mi corrisponda?"
di Lucia Gaudenzi, Paolo Acquaderni, Simone Massari, Elena Zanasi, Edoardo Barbone
Classe V A, Istituto "M. Malpighi", Bologna
Coordinatrice: Prof.ssa Mara Ferroni

Motivazione: Attraverso un'analisi puntuale di alcuni componimenti leopardiani, la tesina evidenzia il tema dell'amore come forza vitale che innalza l'animo e come promessa di una realtà eterna, mai affermata dal poeta con la convinzione propria della fede, ma neppure in tutto negata nei termini di un conseguente materialismo, visto che Leopardi si attesta piuttosto sul riconoscimento di un mistero irriducibile che lascia aperta l'umana domanda.
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MENZIONI D'ONORE

- "Bella ed amabile illusione" La Felicità come ricerca di un amore ricambiato
di Andrea Mauri, Alessandro Merlo, Lorenzo Staiano
Classe V DS, Liceo Scientifico "G. Peano", Cinisello Balsamo (MI)
Coordinatrice: Prof.ssa Daniela Rosati

Motivazione: L'esperienza del bello, asserisce questo lavoro, non è per Leopardi fenomeno accessorio, ma sollecitazione decisiva, che si concreta nel profilo della donna amata e beatificante, contemplata nella mente, e tuttavia mai incontrata nella realtà, dunque presenza mancata, in grado però di determinare, in colui che la vagheggia interiormente, una grande esperienza di sé.

- "De la musique avant toute chose"
di Simone Giulietti, Giulia Belelli, Gemma Carletti, Martina Favaretto, Matteo Novelli
Classe III A, Liceo Ginnasio Statale "C. Rinaldini", Ancona
Coordinatrice: Prof.ssa Anna Sabbatini

Motivazione: Parola e suono, poesia e musica sono i due versanti che questa tesina esplora congiuntamente, sondando le armonie verbali della lirica leopardiana e proponendo il binomio Leopardi- Mozart, con ampio corredo di riscontri che coinvolgono il Don Giovanni, il Requiem, il Concerto in do maggiore, il Quartetto delle dissonanze, in un'avventurosa ricerca di paralleli tra testo poetico e testo musicale.

SEZIONE TESINA BIENNIO

Presidente di Giuria: Prof. Sergio Cristaldi, Università di Catania

Desideri infiniti ovvero il desiderio della felicità
di Francesco Bresciani, Marco Gardelli, Giacomo Menichetti, Veronica Valbonesi, Matteo Venditto
Classe II B Igea, I.T.C. "C. Matteucci", Forlì
Coordinatrice: Prof.ssa Giovanna Fabbri

Motivazione: L'analisi in dettaglio di alcuni componimenti leopardiani, dall'Infinito al Passero solitario, consente a questo lavoro di evidenziare la tensione a un infinito che non si conosce e a cui si aspira, pur nella consapevolezza di una sproporzione tra limite umano e assolutezza dell'oggetto desiderato, sempre al di là di ogni definizione e di ogni raggiungibile possesso.
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Le quattro stagioni del desiderio
di Silvia Lazzari, Camilla Iaccarino, Veronica Manglaviti, Andrea Masini
Classe V A, Liceo Classico "T. Mamiani", Pesaro
Coordinatrice: Prof.ssa Paola Ida Orlandi

Motivazione: Sulla falsariga della metafora delle stagioni, si individuano in questa tesina quattro flessioni del desiderio, riferito rispettivamente alla gloria, alla conoscenza, all'amore, alla felicità, nel segno di una perenne esigenza di essere, la quale assume nelle diverse età della vita e nelle varie circostanze quotidiane modulazioni e aspetti particolari.
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L'attesa del senso nel sereno, la ricerca dell'io nell'"ombre"
di Rossella Bonanno, Veronica Spampinato, Carla Sapuppo, Emanuele De Mauro, Armando Romano
Classi I e II Sezione unica, Liceo Linguistico "Sant'Orsola", Catania
Coordinatore: Prof. Alfio Di Bella

Motivazione: Si documenta qui l'esigenza insopprimibile di un senso della vita e al tempo stesso l'impossibilità di attingerlo con le sole forze umane, inevitabilmente esposte, nel paragone con le contrarietà, a un vistoso collasso, mentre è solo l'incontro con l'altro che consente di superare l'incertezza e lo scoramento, facendo breccia nella chiusura solipsistica.

MENZIONI D'ONORE

- L'infinito limitato. Indagine conoscitiva tra Canti e Operette morali
di Paola Brumatti, Julian Marchesin, Laura Miconi, Ginevra Morgante, Giulio Zorzi
Classi II Liceo Scientifico e V Ginnasio dell'Istituto "G. Bertoni" – Udine
Coordinatrice: Prof.ssa Lucina Vida

Motivazione: Analisi di una serie di testi leopardiani, tratti sia dai Canti che dalle Operette morali, con conclusiva delineazione di un'antinomia fra l'autore delle prose, più razionale e pessimista, e l'artefice dei versi, diversamente disposto al sogno, al ricordo, alla speranza, e talvolta fiducioso in una positiva risoluzione della propria sorte nel contatto con l'infinito.

- Immensa Desideria
di Giada Arcidiacono, Mara Bacchiani, Francesca Marchionni, Veronica Puzzo
Classe V A, Liceo Classico "T. Mamiani", Pesaro
Coordinatrice: Prof.ssa Paola Ida Orlandi

Motivazione: Ordinata rassegna che, muovendo dai primi idilli e dalle canzoni, tocca le tappe successive delle Operette, dei grandi idilli e infine dei testi anti-idillici, non senza una traduzione in latino di alcuni versi del canto Sopra il ritratto di una bella donna, esperimento che non lascia indifferenti, specie in un frangente in cui si esibiscono, di Leopardi, traduzioni in un presunto italiano corrente.

SEZIONE NARRATIVA

Presidente di Giuria: Prof. Gino Tellini, Università di Firenze

Pensieri di sabbia
di Caterina Del Pace
Classe V F, Liceo Scientifico "F. Redi", Arezzo
Coordinatrice: Prof.ssa Teresa D'Alessandro

Motivazione: La scrittura, la situazione, la vicenda narrata attestano una brillante riflessione critica nata dalla lettura e dalla personale assimilazione della lezione leopardiana.
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Dialogo di Leopardi e di Dante
di Massimo Ghergo, Daniele Galeazzi, Samuele Spege, Alessandro Catucci
Classe IV Am, I.I.S. "Volterra-Elia", Ancona
Coordinatrice: Prof.ssa Giorgia Coppari

Motivazione: Il dialogo sviluppato in una prospettiva ultraterrena riesce a presentare una chiave di lettura del pensiero di Leopardi che, senza forzature, getta luce su alcuni punti nodali della sua poetica in modo interessante e originale, ancorché discutibile.
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La siepe
di Niccolò Bartalucci, Niccolò Di Lalla, Davide Spatafora
Classe V A, I.I.S. "Roncalli Sarrocchi", Poggibonsi (SI)
Coordinatrice: Prof.ssa Cristina Morandi

Motivazione: Il racconto riesce a restituire in modo convincente e con uno stile narrativo efficace e ben padroneggiato, l'esperienza immaginativa del poeta recanatese, trasportandola in un altro contesto, o, per meglio dire, in un contesto leopardiano esasperato e personalmente reinterpretato.
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MENZIONI D'ONORE

- Lettera a Giacomo Leopardi
di Giovanni Romiti
Liceo Classico "Galileo", Firenze
Coordinatore: Prof. Pietro Baroni

- Il bacio che Leopardi non ha mai avuto
di Giuseppe Sassano
Classe II F, Liceo Classico "Michelangiolo", Firenze
Coordinatrice: Prof.ssa Elisa Lanini

- Sbiadito fotogramma di una vita infinita
di Elma Battaglia
Classe V D, Liceo Scientifico Statale "P. Metastasio", Scalea (CS)
Coordinatore: Prof. Pio Giovanni Sangiovanni

- Lo specchio e la luna
di Elisa Boi, Micaela Fenoglio, Cinzia Novo, Francesca Riva, Omaira Vecchio
Classe III A, Liceo Classico "G. Govone", Alba (CN)
Coordinatore: Prof.ssa Liliana Parena

SEZIONE ARTE

Presidente di Giuria: Prof.ssa Elena Pontiggia, Accademia di Brera, Milano

De-sidera
di Marco Camillini, Elisabetta Campetella, Ilaria Cordella, Krisztina Demeter, Maria Sabatini
Classi II e IV, Liceo "La Nuova Scuola", Pesaro
Coordinatrice: Prof.ssa Maria Cecilia Careri
L'opera è un cartone animato da cui sono state estratte quattro immagini:
Immagine 1
Immagine 2
Immagine 3
Immagine 4

Motivazione: Originale l'idea di realizzare un cartone animato sui temi proposti e interessante il concetto sviluppato (lo stupore davanti alla bellezza), espresso attraverso uno stile volutamente elementare, come nei disegni dei bambini.
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"Che fai tu, luna, in ciel?"
di Riccardo Gianni
Classe III B, Liceo Ginnasio Statale "Dante Alighieri", Roma
Coordinatrice: Prof.ssa Annalaura Testa

Motivazione: Buona la padronanza della tecnica del disegno dimostrata dall'elaborato e altrettanto buona la sua capacità di comunicare, attraverso un'immagine semplice, ma intensa, il senso del verso leopardiano.
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Il desiderio infinito dell'uomo
di Giuseppe Rizza, Stefania D'Ignoti, Isabella Sorge Grindahl, Jessica Armao, Viola Lo Monaco
Classe III Sezione unica, Liceo Linguistico Paritario "Sant'Orsola", Catania
Coordinatore: Prof. Alfio Di Bella

Motivazione: Insolita e ben risolta l'immagine centrale della composizione (una scala, simbolo della ricerca dell'infinito), costruita in modo interessante anche nei valori spaziali.

MENZIONI D'ONORE

- Dai monti azzurri al mare. Viaggio letterario (e non solo) attraverso i paesaggi leopardiani
di Ilenia Bisinella, Valentina Cannella, Sara Castellari, Mauro Dichiara, Francesca Albanesi
Classi IV A e V A, Istituto Professionale di Stato "Virginio Bonifazi", Civitanova Marche (MC)
Coordinatrice: Prof.ssa Patrizia Patrizi

Motivazione: Buona l'idea di realizzare dei gadget sui temi leopardiani, creando un'oggettistica piacevole, ma capace anche di far riflettere mentre la si usa nella vita quotidiana.

- Oltre la luce
di Alberto Di Franco
Classe V D, Liceo Scientifico Statale "P. Metastasio", Scalea (CS)
Coordinatore: Prof. Pio Giovanni Sangiovanni

Motivazione: Si tratta di una composizione realizzata con sensibilità, relativamente ai valori cromatici, luministici e spaziali.

SEZIONE PROGETTO DIDATTICO

Presidente di Giuria: Prof. Riccardo Bruscagli, Università di Firenze

Giacomo Leopardi e Torquato Tasso: Tedio e Noia tra Musica e Poesia
della Prof.ssa Barbara Prevedello e Prof. Leonardo Pasqualetto
Licei "E. Majorana - E. Corner", Mirano (VE)

Motivazione: Il progetto appare particolarmente pregevole innanzitutto per la consapevolezza culturale con cui viene affrontata la contaminazione fra due diversi codici espressivi (letteratura e musica), al di là della categoria generica di 'musicalità' espressiva. Tanto più che il confronto tra musica (e teoria dell'effetto musicale) e poesia viene declinato lungo una tematica di grande rilievo ideologico quale quella della noia e del tedio. In questo ambito tematico, il progetto si segnala anche per l'ampio ventaglio degli autori italiani e stranieri implicati, a cominciare dal parallelo fra Leopardi e Torquato Tasso; a testimonianza di una ormai consolidata abilità della Scuola Italiana a muoversi con scaltrezza e fantasia tra linguaggi, tradizioni e strumenti di analisi diversificati.
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Polifonia di naufragi
della Prof.ssa Carmela Piazza
Liceo Ginnasio "Ruggero Settimo", Caltanissetta

Motivazione: Il progetto si raccomanda soprattutto per la sua chiarissima, e benvenuta, ambizione di reagire ai manierismi più vieti della pratica didattica, innovando strumentazioni e metodologia di lavoro. Di qui la scelta di superare i limiti della classe, di prescindere da prerequisiti tradizionali, di puntare direttamente sulle possibilità dell'insegnamento 'di scambio' fra coetanei, di attingere largamente alle risorse della rete. Gli obbiettivi cognitivi e culturali dell'operazione rimangono tradizionali (la conoscenza dell'opera e del pensiero di Giacomo Leopardi), ma il lavoro con i ragazzi qui delineato spicca per la sua freschezza e inventività.
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E il tempo … ci fa "cara" la vita
della Prof.ssa Maria Cecilia Careri
Liceo "La Nuova Scuola", Pesaro

Motivazione: Il progetto è esemplare di un metodo di lavoro che si affida ad una minuziosa e attentissima pianificazione delle attività previste, sia da parte dei docenti che degli studenti, con una cura realistica dei tempi, delle articolazioni, delle varie tipologie strumentali previste. Il coinvolgimento di altri testi, e non soltanto letterari, ma figurativi e performativi, ormai ben radicato nel costume scolastico del nostro paese, qui appare particolarmente felice, per la qualità delle opere implicate nel percorso, e per la loro coerenza con le tematiche del percorso stesso.
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MENZIONE D'ONORE

- "Ed io che sono?" La concezione dell'uomo di Giacomo Leopardi nel confronto con gli autori greci e latini
della Prof.ssa Lucia Bacci
Liceo Classico "G. Carducci", Viareggio (LU)

Motivazione: Si tratta di un progetto di grande pregio, sì che questa menzione onorevole va intesa come una sorta di ex-aequo. IL progetto appare apprezzabile soprattutto per il riuscito tentativo di coinvolgere profondamente la cultura antica in quella moderna, rivitalizzando in modo decisivo lo studio del latino e del greco, e delle tematiche pagane messe a confronto con quelle del mondo cristiano; restaurando così filiere di pensiero e di sensibilità che dovrebbero essere al centro degli studi classici, ma che la pratica scolastica spesso sacrifica. La strumentazione bibliografica appare talvolta ardua per una scuola superiore, ma rimane a testimonianza dell'apprezzabile ambizione del progetto complessivo.

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