VINCITORI

SEZIONE ARTE

Presidente di giuria Prof.ssa Elena Pontiggia, Accademia di Brera, Milano

 

MENZIONE D’ONORE

MOTIVAZIONE: è una valida prova ad acquerello e matita, ben armonizzata nelle rarefatte tonalità chiare.

TITOLO Le molli parvenze s’infransero

STUDENTE Livia Lopomo

CLASSE IV B

SCUOLA Liceo Artistico “Leon Battista Alberti” Firenze

DOCENTE REFERENTE prof.ssa Francesca Fallai

 

MENZIONE D’ONORE

MOTIVAZIONE: per l’originale idea del calendario, che permette di affiancare un’ampia scelta di versi del poeta alle elaborazioni grafiche.

TITOLO Vivere il Tempo nelle poesie di Eugenio Montale – CALENDARIO

STUDENTI Antonio Giovanni Caprino, Vincenzo Luca De Florio, Fortunato Neve, Sara Oliva, Giuseppe Raho

CLASSE IV Dt

SCUOLA Liceo Scientifico “Francesco Ribezzo” Francavilla Fontana (BR)

DOCENTE REFERENTE prof.ssa Maria Rosaria Quaranta

 

TERZO CLASSIFICATO

Premio € 100,00

MOTIVAZIONE: l’opera ha la capacità di esprimere visivamente, con semplicità ed efficacia, quel senso di rarefazione, di segreto, di rivelazione, centrale nella poesia montaliana, e indicato nelle sezioni del video.

TITOLO Trasumanare il senso

STUDENTI Maria Magda Arcella, Angela Barbieri, Gerardo Eramo, Mariagrazia Purita, Chiara Ventrice

CLASSE V D

SCUOLA Liceo Classico “Michele Morelli” Vibo Valentia

DOCENTE REFERENTE prof.ssa Bianca Cimato

 

SECONDO CLASSIFICATO

Premio € 200,00

MOTIVAZIONE: si tratta di un’armoniosa composizione con “oggetti trovati” dell’epoca, che mescola drammaticità e lirismo, articolandosi secondo ritmi che evocano suggestivamente le nature morte di tanti artisti del periodo.

TITOLO Cronache dal passato

STUDENTI Arianna Brancaleoni, Katia Giannini

CLASSE V A

SCUOLA Liceo Classico “Giulio Cesare – Manara Valgimigli” Rimini

DOCENTE REFERENTE prof.ssa Mariarita Semprini

 

PRIMO CLASSIFICATO

Premio € 300,00

MOTIVAZIONE: l’immagine si caratterizza per un’estrema eleganza ed essenzialità, ma coglie bene anche un possibile parallelismo fra la poesia ermetica di Montale e l’architettura negli anni fra le due guerre, ispirata alla metafisica di De Chirico.

TITOLO E poi, il silenzio

STUDENTI Andrea Brenna, Alessandro Campagna, Domitilla Ciccioriccio, Aurora Tolentino, Giovanni Trogu

CLASSE V E

SCUOLA Liceo Scientifico “Camillo Cavour” Roma

DOCENTE REFERENTE prof.ssa Anna Maria Altobelli

 

SEZIONE NARRATIVA

Presidente di Giuria: Gino Tellini, Università di Firenze

 

MENZIONE D’ONORE

TITOLO La verità non è altro che un inganno…

STUDENTE Leonardo Botticelli

CLASSE V A

SCUOLA Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” Civitanova Marche (MC)

DOCENTE REFERENTE prof.ssa Maria Antonietta La Donna

 

MENZIONE D’ONORE

TITOLO Gocce d’istanti

STUDENTE Michela Myriam De Maio

CLASSE IV C

SCUOLA Liceo Classico “Marco Tullio Cicerone” Sala Consilina (SA)

DOCENTE REFERENTE prof.ssa Annamaria Colucci

 

MENZIONE D’ONORE

TITOLO Nel mio terreno bruciato dal salino

STUDENTI Aurora Abbondanza, Filippo Fornaro, Alessia Parodi

CLASSE IV A

SCUOLA Liceo Scientifico “Luigi Lanfranconi” Genova

DOCENTE REFERENTE prof.ssa Cristina Canepa

 

MENZIONE D’ONORE

TITOLO «Com’è la vita e il suo travaglio»

STUDENTI Maria Vittoria Barbato, Laurentina Criscio, Gennaro Maria Crispino

CLASSE V G

SCUOLA Liceo Scientifico “Carlo Miranda” Frattamaggiore (NA)

DOCENTE REFERENTE prof. Luca Torre

 

TERZO CLASSIFICATO

Premio € 100,00

MOTIVAZIONE: il racconto risente apertamente dell’attuale moda del thriller narrativo, tra il giallo e l’intrigo investigativo. Applicato a Montale, il connubio suscita curiosità, con qualche velatura ironica.

Il racconto si svolge con ritmo ben bilanciato e buona fantasia inventiva. Si segnala positivamente il riferimento, implicito ma fondamentale alla dinamica narrativa, che riguarda la sostanza ideologica, contestativa e civile, della poesia montaliana.

TITOLO Sulle tracce di E.M.

STUDENTE Lorenzo Scoma

CLASSE V D

SCUOLA Liceo Scientifico “Camillo Cavour” Roma

DOCENTE REFERENTE prof. Luigi Insinna

 

SECONDO CLASSIFICATO

Premio € 200,00

MOTIVAZIONE: per quanto non esente da qualche eccesso di enfasi melodrammatica, il racconto scava con originalità nel rapporto biografico tra Montale e la moglie. Soprattutto si apprezza l’analisi dedicata alla particolare natura dell’affetto che ha unito i due coniugi, quale si può dedurre dai versi che il poeta ha dedicato a Mosca. Interessa anche il fatto che l’approfondimento è condotto dal punto di vista non del poeta, ma della protagonista femminile.

TITOLO La discesa di Mosca

STUDENTE Alessandro Giudice

CLASSE III C

SCUOLA Liceo Classico “Eschilo” Gela (CL)

DOCENTE REFERENTE prof.ssa Ileana Matilde Gea Faluci

 

PRIMO CLASSIFICATO

Premio € 300,00

MOTIVAZIONE: nel filone non nuovo che riguarda “il paese della punteggiatura”, il racconto si raccomanda per spigliatezza del taglio narrativo. I personaggi che popolano questo brillante luogo fantastico sono i segni interpuntivi, tutti distinti da un loro specifico carattere umano. Il punto interrogativo si distingue dagli altri per una fisionomia particolare che bene connota l’opera montaliana. Il rapporto con il tema proposto affiora in modo efficace e con ammirevole discrezione, per via indiretta e allusiva.

TITOLO Il punto interrogativo

STUDENTE Alice Marozzi

CLASSE V A

SCUOLA Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” Civitanova Marche (MC)

DOCENTE REFERENTE prof.ssa Maria Antonietta La Donna

 

SEZIONE TESINE – BIENNIO

Presidente di Giuria: prof. Edoardo Rialti, Comitato Didattico I Colloqui fiorentini

 

MENZIONE D’ONORE

TITOLO L’amore è vita, ma la vita è illusoria e traditrice

STUDENTI Gabriele Baccetti, Giacomo Briganti, Edoardo Luchi, Bernardo Marletta, Lorenzo Tedone

CLASSE II C

SCUOLA Liceo Scientifico “Guglielmo Marconi”, Grosseto

DOCENTE REFERENTE prof. Francesco Montone

 

MENZIONE D’ONORE

TITOLO Il buio la porta della veritàL’immagine conta? Pittori che scrivono e letterati che dipingono

STUDENTI Alessia Ambrosio, Leonardo Bifulco, Erica Pellegrini, Federica Perabò, Danilo Toneguzzo

CLASSE II A

SCUOLA ISIS “Bonaldo Stringher” Udine

DOCENTE REFERENTE Prof.ssa Maria Elena Sindaco

 

MENZIONE D’ONORE

TITOLO L’illusione non manca

STUDENTI Alessandra De Felice, Federico Delli Gatti, Mattia Faitanini, Loris Garelli, Pietro Simone

CLASSI II C, I D, II L

SCUOLA Liceo Scientifico “Galileo Galilei” Pescara

DOCENTE REFERENTE prof. Vincenzo Emanuele Pio Narciso

 

TERZO CLASSIFICATO

Premio € 100,00

MOTIVAZIONE: un paragone interpretativo davvero ben documentato e ricco di spunti e raffronti, che prende sul serio Montale anche laddove questi pare derubricare una sua passione espressiva a mero svago. Compito essenziale dell’espressione poetica è farci vedere con occhi nuovi i dettagli che compongono “quei momenti imprevedibili di cui tutti abbiamo esperienza, in cui siamo illuminati da una verità profonda sul mondo”. Ecco perché, “le immagini contano”, e non è stata solo Mosca a scrutare il mondo dietro le sue spesse lenti, ma anche il Montale poeta-pittore, armato “d’un paio d’occhiali: una lente è blu come il mare, una lente è gialla come i limoni”.

TITOLO L’immagine conta? Pittori che scrivono e letterati che dipingono

STUDENTI Noel Ferrini, Laura Paoli

CLASSE II B

SCUOLA Liceo Classico “Leonardo da Vinci” Civitanova Marche (MC)

DOCENTE REFERENTE prof.ssa Silvia Riccobelli

 

SECONDO CLASSIFICATO

Premio € 200,00

MOTIVAZIONE: un lavoro che si concentra su alcuni testi-chiave dell’autore e sa leggerli con attenzione delicata e coinvolgimento, tanto da cogliere che, accompagnando la moglie, in realtà il poeta esprime “una ricerca di lei piuttosto che un’offerta di sostegno” e arrivare altrove a sostenere che Montale “ci chiede” qualcosa. La seconda metà della ricerca amplia e giustifica ulteriormente le sue intuizioni, paragonando linguisticamente e tematicamente l’autore ad un’altra grande voce della poesia italiana, che a sua volta raccontava le minacce e inquietudini del cosmo e il conforto di spazi intimi e presenze amate.

TITOLO E se la vita fosse tutta una metafora?

STUDENTI Elisa Bori, Marta Cazzaniga Corte, Mattia Urosevic

CLASSE II CLL

SCUOLA Liceo Linguistico “Luigi Galvani” Milano

DOCENTE REFERENTE prof.ssa Ilaria Stucchi

 

PRIMO CLASSIFICATO

Premio € 300,00

Premio € 100,00 Docente Referente

MOTIVAZIONE: Quando uno è chiamato in causa non può fare a meno di ascoltare” è la bella e profonda constatazione di questa tesina. E tale lavoro si è effettivamente disposto ad ascoltare attentamente Montale, anche in virtù di alcuni raffronti non scontati affatto con la sua cerchia di familiari e conoscenti, e farsi così accompagnare dalla voce del poeta laddove forse, da soli, non ci spingeremmo. Ad accorgerci che tutto e niente possono non contrapporsi, se persino paure e limiti possono condurti a vivere “un attimo dell’esistenza in cui sei povero di tutto, ma capisci e intuisci”.

TITOLO  Ora la sete mi sarà lieve, meno acre la ruggine

STUDENTI Alice Bozzi, Michaela Luzzatto, Camilla Medves

CLASSE II B

SCUOLA Liceo Scientifico “Convitto Nazionale Paolo Diacono” Cividale del Friuli (UD)

DOCENTE REFERENTE prof.ssa Paola Parpinel

 

SEZIONE TESINE – TRIENNIO

Presidente di Giuria: Prof. Edoardo Rialti, Comitato Didattico Colloqui fiorentini

 

MENZIONE D’ONORE

TITOLO  Noi, un certo “tu” e Montale

STUDENTI Raffaele Ceccarelli, Francesco Mulas

CLASSI IV B, IV C

SCUOLA Liceo Classico “Giorgio Asproni” Nuoro

DOCENTE REFERENTE prof.ssa Mariantonietta Galizia

 

MENZIONE D’ONORE

TITOLO Come girasoli impazziti di luce

STUDENTI Silvia Cardella, Clarissa Dimitri, Noemi Giordano, Asia Raccuglia

CLASSE III F

SCUOLA Liceo Classico “Francesco Scaduto” Bagheria (PA)

DOCENTE REFERENTE Prof.ssa Maria Coco

 

MENZIONE D’ONORE

TITOLO Quel che è luce gira al sole. Felicità che abbraccia il coraggio del grigio

STUDENTI Christian Curletta, Valentina Gonzales, Nicolò Luchetti

CLASSE V G

SCUOLA Liceo Linguistico “Leonardo da Vinci” Civitanova Marche (MC)

DOCENTE REFERENTE Prof.ssa Cristina Maraviglia

 

TERZO CLASSIFICATO

Premio € 250,00

MOTIVAZIONE: cosa vuol dire impegnarsi, davvero? Questo bel lavoro documenta come proprio l’apparente sottrarsi di Montale a ciò che molti definirebbero la prima linea delle battaglie sociali e culturali sia invece l’esigenza di concentrarsi su un’investigazione radicale, che si fa dono e risorsa per la vita di tutti: non confondere transitorio ed essenziale. Si può così cogliere che “il barlume di speranza può provenire da un solo verso posto in mezzo a un intero componimento, che però non sembra soccombere all’oscurità di cui è intrisa la poesia, come ci si aspetterebbe, piuttosto è proprio quel verso, quella parola, accuratamente scelta, a far respirare tutte le altre”. E simili intuizioni fanno anzitutto respirare chi ha la fortuna di leggerle.

TITOLO Cosa vuole la storia da me? Percorso di un io nel mondo che si salva dalla storia tramite figure care, il ricordo, la poesia

STUDENTI Carola Abis, Rebecca Apicella, Michela Capra, Gianluigi De Paoli

CLASSI V A, V B, V C

SCUOLA Liceo Classico e Scienze Umane “Marconi-Delpino” Chiavari (GE)

DOCENTE REFERENTE prof. Alessio Oggiano

 

SECONDO CLASSIFICATO

Premio € 450,00

MOTIVAZIONE: un lavoro ricco e profondo, capace di ripercorrere l’intera produzione montaliana a partire dalla dialettica tra “nulla” e “tutto” che dà titolo al Convegno stesso e che contengono ed esprimono altre antinomie: “finzione e realtà, vita e teatro, vita e morte, sonno e veglia”. Ed è proprio l’auscultazione attenta delle sue parole a far emergere dai testi e nei testi l’esigenza che “in questo scorrere precipitoso e indistinto delle cose nel fiume oscuro del tempo qualcosa permanga”. Come tutti i viaggi vissuti con occhi e cuore, anche questo percorso comunica al lettore il desiderio di rimettersi in cammino con Montale, e tornare a leggerlo.

TITOLO Perché tutte le immagini portano scritto:/ ’più in là’. Tensione spirituale e ricerca del Senso nella lirica di E. Montale

STUDENTI Francesca Amoroso, Vincenzo Poti

CLASSE V D

SCUOLA Liceo Classico “Enrico Perito – Carlo Levi” Eboli (SA)

DOCENTE REFERENTE prof. Rosario Scannapieco

 

PRIMO CLASSIFICATO

Premio € 650,00 studenti

Premio € 100,00 docente referente

MOTIVAZIONE: la poesia, la messa a fuoco del suo sguardo e del suo linguaggio, si palesa in questo splendido lavoro come “tempo liberato”, uno spazio, una dimensione libera da tutti gli asservimenti, dall’asfissiante esigenza di “servire a qualcosa” e, proprio per questo, necessaria come l’aria. E la profondità con cui tale scoperta viene qui espressa e indagata ha il pregio di rendere la lettura della tesina stessa un’esperienza di ricchezza e stimolo. Al pari di Montale, senza risposte semplificative o preconcette, ha la forza di farci riscoprire che, proprio ciò che ci spaventa e turba, è in realtà un tesoro, “che l’imperfezione è un’opportunità”. Leggere lavori simili restituisce orizzonte, profondità e costituisce a sua volta un “tempo liberato”. Complimenti!

TITOLO Il valore dell’imperfezione: la crepa che apre alla realtà

STUDENTI Alessia Barzotti, Elena Bogliolo, Lorenzo Tiberi

CLASSE V A

SCUOLA Liceo Scientifico “Laurana – Baldi” Urbino (PU)

DOCENTE REFERENTE prof.ssa Maria Silvia Nocelli