Viaggi di istruzione – aggiornamento
Qui di seguito lo stato dell’arte relativamente alla normativa sui viaggi di istruzione che ha creato non pochi disagi in questo anno scolastico, fino ad impedire la partecipazione di intere classi ai Convegni di Diesse Firenze.
Il tutto ha inizio con il D. lgs. 36 del 2023, integrato e corretto dal D.lgs. 31 dicembre 2024, n. 209 in materia di progettazione e affidamento delle procedure superiori alle soglie previste dall’articolo 62, comma 1, per gli appalti di servizi e forniture. Tale decreto ha reso operativo l’obbligo per le istituzioni scolastiche di ottenere la qualificazione di stazioni appaltanti per lo svolgimento delle attività relative alla progettazione e all’affidamento degli appalti sopra soglia, di cui all’art. 62, comma 1, del citato D.lgs. 36/2023, pari ad € 140.000.
Ad oggi solo due scuole in tutta Italia si sono ufficialmente qualificate come stazioni appaltanti, mentre per tutte le altre vale l’obbligo di avvalersi di centrali di committenza qualificate esterne per la gestione delle operazioni sopra soglia. La situazione è stata aggravata dall’assenza di un numero di centrali di committenza esterne adeguato, per far fronte alle richieste di tutte le scuole. Il Ministero ha in programma di rendere gli Uffici Scolastici Regionali delle stazioni appaltanti qualificate, e ha persino stanziato fondi per l’assunzione di nuovi funzionari, ma l’entrata in servizio di questo personale è ancora nel limbo. Per non parlare della piattaforma digitale Consip per gli appalti dei viaggi, la cui operatività è attesa solo per il 2026.
In data 7 novembre il MIM è intervenuto con una nuova circolare, che tra le altre cose ha chiarito che la soglia degli appalti per i viaggi di istruzione non è di €140.000 ma di €221.000. Soglia comunque molto bassa per gli istituti di grandi dimensioni.
Auspichiamo che i Dirigenti Scolastici si adoperino già da adesso per mettersi in regola con la normativa suddetta, pena il ritrovarsi il prossimo anno scolastico nella medesima situazione di stallo e dover procedere con tagli drastici ai viaggi di istruzione, che in molti casi hanno un importante valore educativo e culturale per i ragazzi.
Vi invitiamo a seguire l’evolversi della situazione e, dove possibile, ad allertare al riguardo i propri Dirigenti Scolastici.

