Relatori
Carmine Di Martino, nato a Domodossola il 19 ottobre 1958, è un filosofo italiano. Laureatosi nel 1983 con una tesi su Essere e tempo di Martin Heidegger sotto la guida di Carlo Sini, suo maestro, insegna all’Università degli Studi di Milano come professore ordinario e detiene la cattedra di Filosofia morale. Si occupa di numerose tematiche relative perlopiù all’antropologia filosofica e affrontate con gli strumenti metodologici della fenomenologia.
Diego Picano, è dottore di ricerca in Letteratura italiana, presso l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Insegna Italiano e Latino, presso il Liceo Scientifico di Pontecorvo. Collabora con il Dipartimento di Lettere e Filosofia di Cassino; svolge seminari sugli autori della letteratura contemporanea, rivolti ai dottorandi e ai laureandi. Tiene corsi di aggiornamento sull’insegnamento della letteratura a scuola. Ha pubblicato diversi saggi e monografie sulla poesia e narrativa moderna e contemporanea.
Giuseppe Langella è un critico letterario, accademico e poeta marchigiano che ha svolto la sua carriera presso l’Università Cattolica, dove è stato docente ordinario di Letteratura italiana moderna e contemporanea fino al 2022. Specializzato negli studi sugli ultimi due secoli, in particolare su Alessandro Manzoni e Italo Svevo, ha anche diretto il Centro di ricerca “Letteratura e cultura dell’Italia unita” e presieduto la Società italiana per lo studio della modernità letteraria. Parallelamente alla ricerca, Langella ha sviluppato un’importante attività poetica: dopo raccolte come Il moto perpetuo, ha vissuto una fase legata al “realismo terminale” con l’opera Pandemie. Nel 2023 si è distaccato da questo movimento per fondare, insieme a Tania Di Malta, la poetica della “lente bifocale”, una proposta teorica che unisce la denuncia sociale e la cronaca quotidiana a una più profonda riflessione etica e universale.
Stefano Motta, nato a Desio nel 1975, ha studiato all’Università Cattolica di Milano. Già preside della sede di Merate del Collegio Villoresi di Monza, è saggista e romanziere, studioso del mondo religioso del Seicento e di Manzoni ed è membro della giuria del Premio Letterario Internazionale “Manzoni”. Critico letterario e scrittore fecondo, ha pubblicato saggi e romanzi con Einaudi Ragazzi, Giovane Holden, Edizioni del Faro, Effatà, Àncora Editrice. Con Loescher ha pubblicato un manuale universitario sulla poesia italiana del Due-Trecento in uso in molti atenei e un’edizione integrale commentata dei Promessi Sposi destinata alla scuola secondaria di II grado. Per Teka Edizioni ha scritto I promessi sposi a fumetti. Viaggio semiserio dalle vignette al romanzo (2014), Il giorno in cui Alessandro se ne andò da piazza *** (2015), il prologo del taccuino Avere la stoffa (2016) e Sybil. Sherlock Holmes e il caso Dorian Gray (2017). Ha inoltre curato i testi delle agende I POPmessi sposi (2015) e M@nzoniSocial (2017), Letterartura (2023). Ha supervisionato l’inbook I Promessi sposi con la CAA (2018).

