MENZIONI e VINCITORI
SEZIONE BIENNIO
Menzioni
Viaggio nel mistero dei buchi neri
Motivazione: accurato e ben organizzato lavoro di approfondimento sui buchi neri, con domande appropriate e attenzione ai riscontri osservativi; non è stato tuttavia immaginato nessun tipo di esperimento. Interessante, comunque, l’aver privilegiato la conoscenza diretta dell’attività sperimentale per la rivelazione delle onde gravitazionali, culminata con la visita all’interferometro Ego-Virgo. Significativa l’analisi di come i buchi neri sono presentati nei film di fantascienza, con una classificazione delle affermazioni ivi presenti in vere, plausibili e false.
Studenti: Bencivenni Sara – Ferrucci Tommaso – Panci Elia – Muricci Leonardo – Mariani Leonardo
Classi 2B – 2F
Istituto Tecnico Industriale ISIS Valdarno – San Giovanni Valdarno (AR)
Docente Coordinatore: Granchi Simona
VINCITORI
Terzo classificato
Onda su onda: la danza del campo magnetico
Motivazione: l’interrogativo sulla realizzabilità delle macchine volanti che popolano i racconti di fantascienza, in particolare gli hoverboard di “Ritorno al Futuro”, ha portato gli studenti a riflettere sulle applicazioni delle leggi dell’elettromagnetismo. Hanno poi ampliato il campo fino a progettare il celebre esperimento storico di Oersted, per poi ricavare la misura dell’intensità del campo magnetico terrestre. Il lavoro è stato ben condotto, con osservazioni attente, analisi critica dei fenomeni e corretta elaborazione dei dati.
Studenti: Braglia Lorenzo – Grisenti Martina – Adami Alice – Mora Francesca Anna – Zappia Giovanni
Classe 2Q
Liceo scientifico Giacomo Ulivi – Parma (PR)
Docente Coordinatore: Pederzani Niccolò
Secondo classificato
BABY TAZ: Il nostro piccolo diavoletto di Cartesio
Motivazione: coerente con il tema del concorso l’idea di costruire una macchina che, come alcune di quelle di Leonardo da Vinci, non funziona: un diavoletto di Cartesio per produrre energia. Si determina la relazione tra la pressione dell’acqua in cui è immerso il diavoletto e il numero di giri dello stesso. Dopo uno studio delle criticità di una prima struttura, gli studenti prendono l’interessante decisione di rivolgersi a un ingegnere che ne suggerisce una adeguata. Le misure sono riportate in grafico e l’andamento del grafico è discusso, ma solo in termini qualitativi. La tesina è scritta con chiarezza.
Studenti: Agnelli Samuele – Macucci Giulia – Germinaro Linda – Lenzi Livia – Viligiardi Tommaso
Classe 2 ILS
Liceo scientifico Gobetti – Volta – Bagno a Ripoli (FI)
Docente Coordinatore: Cambini Nicoletta
Primo classificato
Camminare sull’acqua: realtà o suggestione
Motivazione: ispirati dall’idea di Leonardo da Vinci di camminare sull’acqua mediante racchette galleggianti, gli studenti progettano e costruiscono piattaforme di polistirolo; verificano così la proporzionalità diretta tra la massa sopportabile dalle diverse piattaforme e l’area della loro superficie e ricavano infine l’area della piattaforma che sostiene la massa media di un uomo. La trattazione teorica e sperimentale, adeguata al livello delle conoscenze acquisite, è svolta con rigore, l’elaborazione numerica e grafica dei dati è effettuata con precisione. La tesina è ben strutturata e linguisticamente corretta.
Studenti: Bello Giulio – Cini Valentina – Labile Ginevra – Paloschi Cosimo – Petrioli Emanuele
Classe 2 ILS
Liceo scientifico Gobetti – Volta – Bagno a Ripoli (FI)
Docente Coordinatore: Cambini Nicoletta
SEZIONE TRIENNIO
Menzioni
La scienza di “Ritorno al futuro”
Motivazione: l’attività riguarda la costruzione di un modellino funzionante della “DeLorean”, la macchina volante del tempo nel film di fantascienza “Ritorno al Futuro”. La realizzazione del progetto ha richiesto l’approfondimento di diverse discipline: dalla fluidodinamica alla meccanica del volo, dall’aerodinamica alla programmazione elettronica. In particolare, è stata utilizzata una stampante 3D per la realizzazione dei componenti più complessi ed è stato sviluppato un sofisticato sistema di controllo per il bilanciamento del modello durante il volo.
Studenti: Foschi Pietro – Michelini Marco – Rossi Giada – Shijaku Alba – Zavoli Matteo
Classe 4 ALSA
Istituto di Istruzione Superiore Leonardo Da Vinci – Cesenatico (FC)
Docente Coordinatore: D’Onofrio Gian Luigi
Motivazione: la scelta dell’attività sperimentale, la rilevazione dei muoni cosmici, è supportata da analisi critica del problema e da attenta valutazione delle risorse disponibili. Ben condotte la preparazione del set sperimentale e l’elaborazione dei dati. Lodevole la decisione di applicare due metodi di raccolta e trattamento dati: uno utilizzando un apposito software, l’altro scrivendo ex novo il codice con MatLab. Il confronto tra i due procedimenti si è rivelato molto educativo e ha arricchito la fase interpretativa dei risultati sperimentali.
Studenti: Patron Giacomo – Musci Matteo – Miriam Aliberti – Conti Mattia – Bisello Giulia
Classi 4A – 4C – 4D – 4E – 4G
Liceo scientifico Galileo Galilei – Selvazzano Dentro (PD)
Docente Coordinatore: Rocci Alessio
Motivazione: l’attività scelta, preparazione di un ferrofluido e sua caratterizzazione, ha richiesto una laboriosa fase iniziale di preparazione; in questa fase, dopo lunghe ricerche su WEB, gli studenti hanno preso la decisione, particolarmente interessante, di consultare direttamente un esperto. La realizzazione degli apparati sperimentali, con l’individuazione di soluzioni tecniche originali, è accurata e ben descritta. La presentazione dell’attività sperimentale è chiara, così come l’analisi degli errori. Le conclusioni, necessariamente qualitative, sono precise e adeguatamente critiche.
Studenti: Groff Alessio – Mancin Marco – Fornasiero Corrado – Ferro Alessandro – Daesei Nicholas
Classe 4D
Liceo scientifico Galileo Galilei- Selvazzano Dentro (PD)
Docente Coordinatore: Zonta Marina
Motivazione: nei film di «fantascienza» la fotografia analogica ha permesso la realizzazione di effetti speciali straordinari. In modo originale, nel tentativo di esplorare alternative allo sviluppo analogico, si è avviata un’indagine sui «processi chimici» che avvengono durante lo sviluppo di pellicole fotografiche tradizionali. Il lavoro si è svolto con una successione di attività di laboratorio presentate con cura e con lessico specifico adeguati. Attenta l’analisi del lavoro svolto e delle difficoltà incontrate.
Studenti: Soson Melana – Babi Christian
Classe 5 BS
Liceo scientifico Giovanni da San Giovanni – San Giovanni Valdarno (AR)
Docente Coordinatore: Marrelli Gianmario
Scienza o fantascienza? Con l’FDG-PET alla ricerca dell’indizio nascosto
Motivazione: il lavoro, sviluppato con l’aiuto sostanziale dello staff di Medicina Nucleare dell’Ospedale Maggiore di Parma, si iscrive nel tema: le immagini ottenute da PET sono i «dati» che forniscono ai medici «indizi» sulla situazione del paziente. La presentazione, ordinata e ben strutturata, descrive modalità di interpretazione di materiale fornito dai medici. Agganci al «futuro» sono presenti nella realizzazione di un modello 3D della molecola di 18F-FDG e nell’uso di un macchinario PET/CT di ultima generazione in grado di analizzare i dati grazie all’IA.
Studenti: Bosi Margherita – Fontanesi Alice – Mutti Davide – Reverberi Viola – Seletti Elena
Classe 5N
Liceo scientifico Giacomo Ulivi – Parma (PR)
Docente Coordinatore: Russo Annamaria
VINCITORI
Terzo classificato
Motivazione: il lavoro riguarda la ricerca del Radio 226, un radionuclide ritenuto responsabile della retroilluminazione in una antica sveglia da comodino trovata in un vecchio baule. L’attività è stata svolta analizzando le emissioni gamma del radionuclide mediante un rivelatore al Germanio iperpuro disponibile presso i laboratori del Politecnico di Milano. Il lavoro sperimentale, che ha riguardato la calibrazione dello strumento, l’esecuzione delle misure e l’analisi dei risultati, evidenziano padronanza della tecnica strumentale e buona conoscenza della fisica dei materiali radioattivi.
Studenti: Romeo Dario – Errani Francesco – Zaccaro Francesco – Grazioli Consuelo – Hatefi Tehrani Barsam
Classe 5D
Liceo scientifico Alfredo Oriani – Ravenna (RA)
Docente Coordinatore: Baroni Maurizio
Secondo classificato
L’universo in un filo: l’esperimento di Cavendis
Motivazione: come sarebbe un Universo con costante di gravitazione G diversa da quella del nostro? È riprodotta la misura di G eseguita da Cavendish, impegnativa sul piano concettuale e sperimentale: dopo una apparecchiatura di cui sono studiate le criticità, se ne realizza un’altra che porta a un risultato migliore; entrambi i risultati però sono molto maggiori del valore accreditato. Per Universi improbabili, caratterizzati dai valori di G ottenuti, sono calcolate e discusse grandezze dinamiche tipiche del nostro Universo reale. La tesina, scandita con rigore, mostra correttezza linguistica e consapevolezza del metodo sperimentale.
Studenti: Soldà Alessandro – Frasarin Filippo – Rioda Pietro Angelo Maria Boyko Anastasia – Ditadi Michelle
Classe 3 BA
Liceo scientifico Istituto Don Bosco – Padova (PD)
Docente Coordinatore: Di Cataldo Igor
Primo classificato
Motivazione: sono stati realizzati alcuni dispositivi in grado di trasformare l’energia termo-magnetica in energia meccanica sfruttando l’effetto Curie, in linea con le attuali problematiche energetiche e climatiche. L’attività svolta, coerente con il tema del concorso, ha mostrato discreta conoscenza delle leggi del magnetismo e della termodinamica e buona creatività nello sviluppo dei diversi modelli di motore termomeccanico. L’elaborazione delle misure effettuate, finalizzate alla valutazione del momento magnetico, ha evidenziato piena padronanza delle tecniche sperimentali e familiarità col metodo scientifico.
Studenti: Marenzoni Carlotta – Motta Tommaso – Battioni Emma – Tedeschi Anna
Classi 5G – 5H
Liceo scientifico Giacomo Ulivi – Parma (PR)
Docente Coordinatore: Bisi Elisabetta



